Calcio: Non ci resta che vincere

15/04/2026 | Calcio, Notizie in evidenza

di Leonardo Valente – Restano 180 minuti, poi arriverà il verdetto della regular season del Rieti, al momento quinto in classifica e dunque fuori da ogni discorso promozione. Ma quella Serie D tanto richiesta dalla dirigenza e tanto sognata dai tifosi resta ancora un obiettivo raggiungibile, anche se la strada è lunga e tortuosa. E allora è il momento di fare un quadro preciso di quella che sarà la post season di Eccellenza, divisa tra fase regionale e fase nazionale, tenendo però a mente un concetto ben preciso: la formazione di Paris è completamente padrona del suo destino. Scontato dirlo, ma è così: vincendole tutte il Rieti può raggiungere la categoria superiore, a partire proprio da questi ultimi due atti del campionato. Partiamo dallo schema dei playoff:

Fase 1) Playoff regionali

Il Rieti per mantenere vivo l’obiettivo promozione deve arrivare tra le prime quattro del Girone A. A quel punto si svolgerebbe un playoff interno al raggruppamento dove si sfidano: terza contro quarta in semifinale, successivamente la finale tra la vincitrice della semifinale e la seconda classificata. Tutte e due le gare si giocherebbero in gara secca della meglio posizionata in classifica, con supplementari in caso di parità dopo 90 minuti di gioco. In caso di parità anche dopo l’extra time, passerebbe la squadra meglio classificata senza calci di rigore. La vincitrice del mini-torneo a 3 squadre potrà così accedere alla fase nazionale.

Fase 2) Playoff nazionali

La squadra che vince i playoff regionali si aggiungerà al quadro nazionale composto da altre 27 squadre tra cui anche la vincitrice del Girone B del Lazio. 28 squadre già divise in 7 mini-tabelloni da 4 squadre l’uno, con le sette vincitrici che saranno promosse in D. In questa fase, sia semifinali che finali saranno giocate con andata e ritorno, non sarà valido il discorso del miglior posizionamento in classifica, con supplementari e rigori a seguire in caso di perfetto equilibrio. Sorteggio della fase nazionale che è già avvenuto con Lazio A che dovrà vedersela contro Toscana B in semifinale. Poi contro la vincente tra Emilia-Romagna B e Abruzzo.

Come può il Rieti raggiungere la Serie D? Prima di tutto bisognerà vincere le prossime due gare di campionato per entrare nella zona playoff: con 6 punti tra Sorianese ed Astrea, gli amarantocelesti sarebbero matematicamente dentro la griglia playoff perché le due davanti in classifica in questo momento, ovvero Grifone Gialloverde e Pomezia, si sfideranno nell’ultimo turno nello scontro diretto e per forza una delle due perderà punti. Arrivando in quarta posizione, la semifinale playoff regionale si giocherà in trasferta con regole secondo quanto scritto sopra. Matematicamente è ancora probabile un posizionamento tra terzo, che permetterebbe la semifinale in casa, e soprattutto secondo posto, che garantirebbe una gara in meno da disputare in post season, ma qui si chiedono miracoli. Poi inizierà praticamente un altro campionato, con tutte le altre squadre dell’Eccellenza italiana alla ricerca di strappare uno dei soli 7 posti che lo scacchiere concede, tra le 475 squadre che vi partecipano da inizio stagione, per andare in Serie D. La strada, come detto in apertura, è lunga e tortuosa, ma le imprese nello sport e nel calcio sono tutto quello che serve per continuare ad alimentare la nostra passione. E allora in bocca al lupo al Rieti, in bocca al lupo ai ragazzi di mister Paris, per scrivere una nuova pagina di storia. Parafrasando il celebre film con Troisi e Benigni: Non ci resta che vincere!

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Format Rieti Maggio-Giugno 2026

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