Saranno quindici giorni all’insegna dei motori, dello spettacolo e della grande competizione. Dal 4 al 12 luglio 2026, Rieti e la sua provincia si trasformeranno nel cuore pulsante dell’automobilismo italiano ed europeo, grazie a due appuntamenti di primo piano: il Rally Roma Capitale e la 61ª edizione della Rieti Terminillo.
Ad aprire il calendario sarà il Rally Roma Capitale, in programma il 4 luglio, che porterà sulle strade dell’Appennino reatino alcuni tra i migliori piloti internazionali. Le prove speciali interesseranno scenari suggestivi come Vallecupola, la Piana di Rascino, Colle di Tora e Poggio Moiano, offrendo uno spettacolo unico tra sport e valorizzazione del territorio. L’evento rappresenta anche un tassello strategico in vista dell’obiettivo di portare il Campionato Mondiale Rally a Rieti nel 2027.
Il momento clou arriverà dal 10 al 12 luglio con la Rieti Terminillo, giunta alla sua 61ª edizione. Considerata una delle cronoscalate più impegnative e affascinanti del panorama nazionale, la gara è valida per il Campionato Italiano Super Salita e richiama ogni anno i migliori specialisti della disciplina. Il tracciato, lungo 13,45 chilometri, presenta un dislivello di oltre mille metri e una pendenza media del 7,5%, caratteristiche che lo rendono unico e altamente selettivo. Non a caso è conosciuto come il “Tempio della Velocità in Salita”.
I numeri confermano il successo crescente della manifestazione: nell’edizione 2025 si sono registrati oltre 15.000 spettatori, più di 1,5 milioni di visualizzazioni sui social media e un indotto economico per il territorio stimato in circa 1,5 milioni di euro. Un risultato che testimonia la capacità dell’evento di coniugare sport, turismo e sviluppo economico.
Secondo i vertici dell’Automobile Club Rieti, la Rieti Terminillo è ormai molto più di una gara: rappresenta un evento che coinvolge l’intera comunità, dalle istituzioni ai volontari, passando per imprese e appassionati. L’organizzazione punta su qualità, sicurezza e promozione del territorio, elementi che negli anni hanno consolidato la reputazione della manifestazione anche a livello nazionale.
Accanto alla competizione sportiva, il programma si arricchisce di numerosi eventi collaterali: raduni di auto sportive, test esclusivi, iniziative sociali e attività dedicate all’inclusione. Tra queste, anche progetti rivolti alle persone con disabilità e campagne di sensibilizzazione su temi sociali, a dimostrazione di un impegno che va oltre lo sport.
Rieti si prepara quindi a vivere due settimane di grande intensità, in cui il rombo dei motori si unirà alla valorizzazione del territorio e al coinvolgimento della comunità. Un appuntamento che guarda al futuro, con l’ambizione di portare la città sempre più al centro del panorama automobilistico internazionale.



