Il Gruppo Azione di Potere al Popolo Rieti denuncia la drammatica situazione al Pronto Soccorso dell’Ospedale De Lellis, con pazienti stipati in spazi ridotti, privi di riservatezza e rispetto della dignità. La denuncia viene presentata attraverso una lettera aperta indirizzata al Direttore Generale e al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Rieti, con la richiesta di interventi immediati per garantire il rispetto dei diritti e della dignità dei pazienti.
“Ci rivolgiamo ai Responsabili apicali ai quali chiediamo di risolvere, una volta per tutte, un problema che riguarda il rispetto della privacy e della dignità dei pazienti ricoverati al Pronto Soccorso dell’Ospedale De Lellis, aspetto più volte sollevato, ma mai risolto, pur essendo un obbligo di legge e di facile soluzione.
Ci riferiamo alla gestione dei pazienti ricoverati all’interno del Pronto Soccorso, ancora su barelle e letti stipati in spazi angusti, dove le barelle sono a pochi centimetri una dall’altra, a volte anche ad occupare i corridoi, senza curarsi del fatto che a nessuno viene in mente che donne ed uomini vengono a trovarsi uno accanto all’altro in totale promiscuità, privi di qualsiasi separé, anche quando hanno bisogno di cure igieniche o trattamenti sanitari. Un aspetto, la mancanza di spazi adeguati e la mancanza del rispetto della privacy, che deve essere sfuggito anche al solerte “taglia nastri” Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, durante la recente visita al Pronto Soccorso reatino.
Facciamo osservare che, per la stragrande maggioranza, ad accedere al Pronto Soccorso sono donne e uomini anziani, per i quali il senso del pudore li mette in grande imbarazzo.
Un problema, per altro, che sarebbe di facile comprensione e soluzione anche per i Responsabili più sprovveduti, ai quali affidiamo i nostri familiari. Si tratterebbe, infatti, di applicare al soffitto, a distanza di 1-2 mt, dei binari metallici di scorrimento per tende in plastica facilmente applicabili e gestibili, o delle paratie a soffietto alla parete alle spalle delle barelle/letti. Per altro, non ci vuole una “laurea in architettura” per capire che, se ci sono sulle barelle/letti 10 maschi e 10 donne, si devono mettere tutte le donne da una parte e tutti gli uomini dall’altra parte, divisi da una paratia stabile.
Il costo? Pochi spiccioli e, comunque, il rispetto della Privacy è un obbligo di legge !
Buon lavoro e forza, che questa volta ce la fate, …speriamo in pochi giorni”.



