Un momento di fede e raccoglimento ha coinvolto ieri sera la città di Rieti, dove si è svolta la Via Crucis cittadina inserita nel programma del Giubileo per gli 800 anni della Cattedrale.
Circa 300 persone hanno preso parte al cammino di preghiera, nonostante una delle serate più fredde dell’anno. Fedeli, sacerdoti e religiosi hanno accompagnato il percorso guidato dal vescovo Vito, condividendo un momento intenso lungo le vie della città.
La partenza è avvenuta alle ore 20:45 da Vazia, presso la chiesa di Santa Maria Assunta. Da lì i partecipanti hanno attraversato alcune delle principali strade cittadine — via Leonardo Leonardi, via Giorgio Rossi e viale Maestri del Lavoro — fino a raggiungere la Casa Circondariale di Rieti, luogo scelto come tappa conclusiva del percorso.
La scelta del carcere come punto di arrivo ha conferito all’iniziativa un significato particolarmente forte, richiamando il valore della vicinanza e della speranza anche nei contesti più difficili. All’arrivo era presente anche la direttrice della Casa Circondariale. I cancelli dell’istituto sono stati varcati soltanto dal vescovo e dai sacerdoti.
Prima della benedizione finale, il vescovo ha voluto trasmettere la vicinanza della Chiesa alle persone recluse.
Ph.M.D’alessandro



