È stato presentato, nell’ufficio postale di Passo Corese, nel comune di Fara in Sabina, il nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti negli uffici postali. La novità riguarda 72 uffici operativi in altrettanti comuni della provincia di Rieti al di sotto dei 15mila abitanti, inclusi nel progetto Polis: l’iniziativa di Poste Italiane che punta a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti.
All’evento, oltre a rappresentanti locali e nazionali di Poste Italiane, hanno partecipato Roberta Cuneo, sindaco di Fara in Sabina e presidente della Provincia di Rieti, Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti e presidente Anci Lazio e Lucia Dipierro, primo dirigente della Polizia di Stato in rappresentanza del Questore di Rieti.
Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti possono dunque aprire la pratica di richiesta o rinnovo del documento presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale di riferimento, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fototessera recente (non più di 6 mesi), pagare il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisogna consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica degli uffici postali abilitati, è l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) e inviare poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.
Oggi a Passo Corese è stato richiesto anche il primo passaporto. A presentare la pratica allo sportello è stato Alessandro Giuseppetti, 55 anni, residente a Passo Corese e titolare di un bar nella stessa cittadina sabina. “Ho chiesto di rinnovare il passaporto che era scaduto – ha commentato il cliente – Avevo già sentito della possibilità di farlo in ufficio postale senza la necessità di andare in Questura e la procedura è stata semplice e veloce. Ho scelto l’opzione che prevede la spedizione del passaporto a domicilio, che è un altro vantaggio importante”.
Oltre a semplificare i passaggi burocratici, il rilascio e rinnovo del passaporto riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate.
Il servizio è partito nel 2024 e gradualmente si estenderà fin a comprendere tutti i piccoli comuni e anche molte altre città al di sopra dei 15mila abitanti. Il successo dell’iniziativa è confermato dai dati: 5.564 uffici abilitati, di cui 5.143 situati in comuni “Polis” e 421 in grandi città; circa 180mila i passaporti erogati di cui 15.940 nel solo febbraio 2026, record mensile assoluto.
La possibilità di richiedere il passaporto si aggiunge agli altri servizi attivi negli uffici postali “Polis”. In particolare, in tutti i 72 uffici postali della provincia di Rieti inclusi nel progetto sono disponibili direttamente a sportello tre “Certificati INPS”, i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione e 15 diversi certificati anagrafici resi disponibili da ANPR, la banca dati di cui è titolare il Ministero dell’Interno.



