In occasione dell’annuale rassegna Laudato Sii, quest’anno dedicata alla figura di Francesco d’Assisi nel ricordo degli 800 anni dalla sua morte, l’associazione Arte Per Le Marche, ideatrice e curatrice della manifestazione insieme al Comune di Pollenza, presenta un evento speciale dal titolo:
“La Concuranza – Francesco d’Assisi”
L’iniziativa, liberamente ispirata a un pensiero e a un’opera del letterato e accademico Mauro Alvisi, vedrà lo stesso autore ospite a Pollenza il 6 marzo, insieme a Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e al poeta e attore Emanuele D’Agapiti.
La serata si preannuncia non convenzionale, all’insegna dello stupore e della meraviglia, nello spirito tracciato proprio da Francesco d’Assisi, figura capace ieri come oggi di indicare una strada nuova all’umanità.
Il significato della “Concuranza”
Il neologismo “Concuranza”, coniato dal professor Mauro Alvisi, nasce durante un incontro con una community di giovani che, tra domande e inquietudini, cercavano risposte e speranza per un futuro percepito come incerto.
Tra il serio e il faceto, prese così forma una parola nuova, divenuta ben presto molto più di un’intuizione linguistica: un’opera viva, capace di trasformarsi da concetto a percorso esperienziale di condivisione solidale tra gli uomini, per – come avverte l’autore – “scongiurare l’abisso”.
La Laudato Sii 2026 celebra la vita di Francesco, ma anche la vita di ogni uomo. In questo contesto, la presenza di S.E. Mons. Vincenzo Paglia rappresenta il momento di più alta riflessione spirituale della manifestazione: la sua parola offrirà un’occasione straordinaria di approfondimento e meditazione per il territorio, in un tempo che appare spesso avaro di segni spirituali.
La dimensione spirituale si intreccerà con quella artistica nella performance laica del poeta Emanuele D’Agapiti, che dialogherà con Mauro Alvisi in un contrappunto di sintassi, logica, poesia e prosa, dando vita a una sorta di offerta liturgica alla bellezza ispirata alla figura del Santo di Assisi.
Un Francesco capace di scuotere le coscienze ieri come oggi, evocato anche attraverso le parole del cantautore Angelo Branduardi:
“E così me ne vado da solo
sulla strada che sale ad Assisi
così solo da cercare ad ogni passo
la tua voce che ancora muove il grano
Francesco uomo santo e felice”.
Come ogni anno, la rassegna vede una promozione condivisa e partecipata da numerose realtà del territorio: la Pro Loco Corporazione del Melograno, la Pro Rambona, la Cisl Marche, Assisi Strategic Forum, il Club per l’Unesco Tolentino e Terre Maceratesi.
A impreziosire l’evento sarà anche il contributo del Cenacolo della chef internazionale Najada Frasheri, che proporrà un viaggio esperienziale dell’anima attraverso il cibo, coinvolgendo tutti i sensi in un percorso simbolico e sensoriale.



