Disneyland Paris: Montagne Russe Rieti

13/02/2026 | Calcio, Notizie in evidenza

di Leonardo Valente – Ci eravamo lasciati col Monopoli Rieti, con una corsa ripassata dal via. Ci ritroviamo ancora a giocare, alla fine è ciò che conta e quello che ci piace analizzare di più dentro al campo, ma anche fuori la stagione del Football Club Rieti lascia spazio a parallelismi e giochi di parole che possano raccontare quanto accaduto e quanto sta accadendo da inizio stagione.

Scaricamazza, Mosconi, Paris: non è la tris di Gabriella, interpretata dalla splendida Catherine Spaak in Febbre da Cavallo, ma il triplo cambio in panchina della stagione vissuta sulle montagne russe dal Rieti. E proprio le montagne fanno da scenografia all’ennesimo mutamento che avviene alle pendici del Terminillo dopo 5 mesi di stagione con alti e bassi.

Dai Monti Prenestini ai Monti Prenestini, si chiude così l’avventura di Scaricamazza, esonerato già un girone fa e poi richiamato al posto di Mosconi, tenuto, quest’ultimo, solo 46 giorni alla guida degli amarantocelesti. Il dicembre quasi perfetto non è bastato al tecnico reatino che ha pagato l’ultimo pari contro la Romulea e i due ko precedenti con Roma City e Viterbese. E’ stato Fabrizio Paris a dirigere l’orchestra nel recente appuntamento vinto proprio con i Monti Prenestini. Un match infrasettimanale che si porta dietro, tra l’altro, anche qualche polemica tra società di calcio, Federazione rugby e amministrazione per l’organizzazione del match di rugby tra Italia e Scozia sul prato dello Scopigno. Ma questa è un’altra storia di una ruota che gira e che a volte ti premia e a volte no.

Una ruota che gira, e allora altro giro, altra corsa. Come in un parco a tema, come il più famoso: Disneyland Paris. Omografia perfetta per il profilo scelto dal club per provare in questi prossimi 3 mesi a mettere dentro più vittorie possibili e raggiungere quella Serie D, che per promozione diretta o playoff, la proprietà vuole assolutamente conquistare.

E’ stato detto, è stato ripetuto e più volte confermato: l’obiettivo è salire di categoria. Fabrizio in amarantoceleste ha scritto pagine importanti e recenti successi che il tifo reatino spera di acciuffare presto. La missione non è facile: il distacco dall’Aranova sembra ormai incolmabile, la lotta per i playoff è piena di insidie e rivali, in più il nuovo tecnico si ritrova una squadra non costruita da lui, seppur condita di giocatori che conosce, alcuni anche qualcosa di più come Marcheggiani e Tirelli. Il nuovo tecnico in 10 giorni ha la missione di preparare una sfida che all’andata è già stata cruciale e che ora, in questo momento della stagione, potrebbe segnare definitivamente il percorso in questo campionato di Eccellenza.

Intanto la giostra non gira solo in panchina, ma anche sul mercato. Dopo gli addii di Vincenzi e Danieli, tra l’altro già andato a segno con la Viterbese, sono arrivati allo Scopigno il 31enne centrocampista spagnolo Fran Gonzalez Sabaté, sceso titolare in campo contro la Romulea, e l’esterno classe 2000 Antonio Esposito, rimasto in panchina nell’ultimo match giocato al Campo Roma. Queste le carte a disposizione di Paris che ora dovrà far parlare il campo per cercare di portare in casa Rieti un po’ di tranquillità ed equilibrio. Nel cognome la capitale francese, meta di divertimento nelle favole Dinsey, ma anche regina d’Europa nel calcio. Divertimento e successo: due aspetti fondamentali per provare a sorridere a fine stagione.

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Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

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