I box commerciali di viale Ludovico Canali sono al centro di una vicenda delicata che coinvolge alcuni titolari chiamati a spostarsi per consentire i lavori di riqualificazione dell’area e la realizzazione del nuovo hub Cotral. Tra loro c’è Mehmet, proprietario del chiosco di kebab attivo alla stazione.
“Sono qui dal 2016 – racconta – il locale funziona bene, lavoriamo fino a mezzanotte durante la settimana e fino alle 3-4 nel weekend. A volte siamo anche punto di ristoro e di sicurezza per quei pendolari che, magari, con il buio, se sentono meno sicuri. Quando mi hanno chiesto di spostarmi ho provato a trattare per un altro locale, ma non sarebbe disponibile prima del 2027. Per questo avevo chiesto una proroga”.
Il titolare chiarisce di non voler alimentare scontri: “Non siamo contro il Comune né contro lo Stato, vogliamo solo rispettare la legge. Abbiamo fatto ricorso al TAR, tutti e tre i chioschi hanno presentato istanza. Ora aspettiamo la sentenza”.
Abbiamo voluto approfondire proprio questo passaggio – l’attesa della sentenza – perché una decisione del TAR in realtà c’è già stata. A spiegarlo è l’avvocato Antonietta Parrella, che rappresenta Mehmet e anche gli altri due esercenti coinvolti, insieme al collega Enrico Colasanti.
“È stato respinto il ricorso in sede cautelare – chiarisce il legale – ma resta pendente il giudizio di merito. Inoltre sono stati depositati ulteriori atti di intervento in procedimenti analoghi”. In sostanza, la richiesta urgente è stata rigettata, ma la causa non è conclusa e si attende la decisione definitiva.
Quanto alla soluzione alternativa proposta dall’amministrazione, l’avvocato Parrella precisa: “Si parla del trasferimento nell’area mercatale di piazzale Angelucci, dove oggi si svolgono i mercatini della frutta. Tuttavia il Comune omette di precisare che non risulta ancora definita la procedura di acquisizione dell’area. E anche se fosse completata, rimane un problema concreto: mancano i servizi e gli allacci alle utenze. Questo rende la zona difficilmente praticabile, soprattutto per un’attività di cucina come quella di Mehmet, che ha bisogno di frigoriferi e fornitura di metano”.
In merito alla motivazione legata a Cotral, Parrella sottolinea che “i lavori sono praticamente conclusi e in attesa di collaudo, ma l’azienda di trasporti, sebbene chiamata in causa, non si è costituita. I fatti smentiscono quindi la necessità di liberare i box per Cotral”.
Intanto qualche box è stato già smontato e trasferito. Gli altri due titolari – una rivendita di cover e valigeria e un’attività di alimentari e spezie – come Mehmet, attendono l’esito del giudizio di merito, con l’intenzione di restare il più a lungo possibile negli spazi attuali per evitare soluzioni temporanee che comporterebbero nuove spese senza garanzie.
Al momento, solo il titolare del box del Rame e il distributore di bibite si sarebbero trasferiti nell’area mercatale di Fonte Colombo, una collocazione che però appare poco adatta alle altre tipologie merceologiche ancora presenti in viale Canali.
11_02_25
Servizio di M. D’Alessandro



