Si è svolta alle Tre Porte la conferenza stampa del Comitato spontaneo “Sostare a Rieti”, nato per contestare l’estensione delle aree di sosta a pagamento nel centro storico e nelle zone limitrofe della città. Al centro dell’incontro, le prossime iniziative contro la delibera n. 193 del 3 ottobre 2024, che ha introdotto nuove strisce blu, provocando – secondo il Comitato – disagi diffusi a cittadini, residenti, commercianti, venditori ambulanti e lavoratori del centro.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente del Comitato Daniele Zanatta – è opporci a una scelta che ha avuto un impatto negativo sulla vita quotidiana del centro storico. Per questo chiediamo la sospensione o il blocco delle cosiddette “oasi blu”, individuando soluzioni che tengano conto delle esigenze reali dei cittadini”.
Nel corso della riunione è stato ricordato come il Comitato abbia già promosso una raccolta firme, che ha superato le 1.200 adesioni, consegnate al sindaco e al consiglio comunale. A questa iniziativa è seguita una diffida formale, legata alla presunta assenza di una delibera necessaria per l’attuazione delle tariffe. Secondo il Comitato, in mancanza di tale atto, le tariffe applicate risulterebbero illegittime.
“Il Comune – hanno spiegato – si è attivato solo successivamente, predisponendo una delibera valida per il 2026, ma riferita a due mesi dell’anno precedente. Una situazione che, a nostro avviso, non risolve il problema”.
Tra le azioni già intraprese figura anche l’esposto all’ANAC, che però, secondo il Comitato, non entra direttamente nel merito dell’illegittimità delle tariffe, ma riguarda piuttosto le modalità di assegnazione a Sabba e le motivazioni alla base dell’affidamento della gestione dei parcheggi.
La prossima mossa annunciata è la presentazione di un altro esposto alla Procura della Repubblica, proprio in relazione alla mancata delibera e alla conseguente presunta illegittimità delle tariffe applicate nell’anno precedente.
Il Comitato ha inoltre richiesto un incontro con l’assessore competente, collegandosi alla proposta avanzata dal consigliere Giraldi in merito a una revisione complessiva delle strisce blu. “Abbiamo mostrato apertura al dialogo – hanno sottolineato – ma la risposta ricevuta è stata la proposta di un tavolo tecnico di monitoraggio dei lavori, che non è ciò che abbiamo chiesto”.
“Il monitoraggio – concludono dal Comitato – non ci interessa in questa fase. Chiediamo invece una sospensione del provvedimento o una soluzione condivisa che sia davvero utile alla città e che riporti benefici concreti ai cittadini”.
04_02_26
ph M. D’Alessandro



