Il Palio del Velluto scalda i motori in vista dell’edizione 2026, in programma dal 26 al 29 giugno, ma l’attività dell’Ente Palio dimostra di essere molto più di una rievocazione storica. Sotto la guida dell’organizzazione leonessana, il Palio si è trasformato in un progetto culturale a tutto tondo, capace di valorizzare il patrimonio artistico e le risorse umane del territorio, ponendosi come un ponte ideale tra la storia e le giovani generazioni.
Al centro di questa visione “oltre l’evento” ci sono due progetti importanti che coinvolgono le comunità locali e la rete delle città legate alla figura di Margarita d’Austria.
Lo Storytelling delle “Città Margaritiane”
Il primo progetto riguarda lo Storytelling territoriale, un’iniziativa che coinvolge la Rete delle Città Margaritiane. Il progetto non si limita ai confini di Leonessa, ma abbraccia le scuole e la cittadinanza di tutti i centri legati alla storica governatrice. L’obiettivo è ambizioso: invitare studenti e residenti a farsi narratori del proprio territorio, raccontando storie di artigianato, architetture locali e tradizioni secolari. Un modo per riscoprire l’identità profonda dei luoghi e consegnarla ai nuovi linguaggi della comunicazione, trasformando la memoria in un bene comune e condivisibile.
Un Drappo tra Arte e Storia: il concorso 2026
Parallelamente, l’Ente Palio ha lanciato il concorso per la creazione del Drappo del Palio 2026. L’opera, che verrà donata al Sesto vincitore della gara di giugno, rappresenta una sfida artistica di alto livello: i partecipanti sono chiamati a coniugare le capacità tecniche e il rigore storico con la sensibilità contemporanea. Il drappo smette così di essere un semplice premio per diventare un simbolo di come la bellezza antica possa dialogare con l’arte di oggi.
Un ponte verso i giovani
“Il nostro obiettivo è nutrire il bisogno di cultura e bellezza del nostro territorio”, fa sapere il Presidente dell’Ente Palio , Silvana Pasquali “Vogliamo che i giovani non siano solo spettatori, ma protagonisti attivi nella creazione di questo racconto. Il Palio è l’occasione per dimostrare che la storia è un’energia viva, capace di produrre economia, turismo e, soprattutto, consapevolezza”.
L’appuntamento a Leonessa per la sfida tra i Sesti è dunque fissato per l’ultima settimana di giugno, ma il viaggio culturale del Palio del Velluto è già iniziato.



