Terminillo: forse un passo avanti verso l’abbattimento delle barriere architettoniche

6/11/2025 | Attualità, News

chiese del terminillo

Dopo anni di silenzi e richieste rimaste senza risposta, qualcosa finalmente si muove sul fronte dell’accessibilità alla chiesa del Cuore Immacolato di Maria e di San Francesco al Terminillo.
Il Vescovo di Rieti, mons. Vito Piccinonna, ha risposto – dopo tre solleciti via PEC – al Movimento Rinascita del Terminillo, rappresentato da Antonello Cantonetti, in merito alla situazione di grave inaccessibilità del luogo di culto per anziani e persone con disabilità.

Una risposta che apre un varco di fiducia (con riserva)

Nel corso di un colloquio telefonico, mons. Piccinonna ha espresso disponibilità a valutare soluzioni concrete per l’eliminazione delle barriere architettoniche e ha riferito di aver avviato contatti con gli uffici diocesani per verificare la possibilità di accedere a bandi regionali e fondi dedicati all’adeguamento strutturale.
Il Vescovo si è inoltre impegnato – una volta ottenuti riscontri dagli enti competenti – a diffondere un comunicato ufficiale che attesti l’interesse concreto della Diocesi verso il problema.

Un passo che, pur tardivo, viene accolto con moderato ottimismo dal Movimento e dalla comunità del Terminillo, che da anni chiedono attenzione e rispetto per un diritto elementare: quello di poter accedere liberamente alla propria chiesa.

“Ringraziamo il Vescovo per la disponibilità dimostrata – ha commentato Cantonetti – ma attendiamo di vedere i fatti. Le parole vanno bene, ma la fiducia oggi si misura sulle azioni concrete.”

Una situazione che richiede pragmatismo e responsabilità condivisa

L’inaccessibilità della chiesa del Cuore Immacolato non è solo una questione religiosa, ma un tema di civiltà e inclusione.
L’obiettivo è chiaro: consentire a tutti – fedeli, residenti, turisti e persone con difficoltà motorie – di accedere in sicurezza al principale luogo di culto del Terminillo, nel rispetto della normativa vigente sulle barriere architettoniche.

Parallelamente, restano aperte le questioni urbanistiche e di manutenzione che riguardano Pian de’ Valli e via dei Villini, la strada principale della località montana, dove buche, porfido sconnesso e marciapiedi danneggiati rendono difficoltoso il passaggio di pedoni e carrozzine.
Su questo fronte, i cittadini attendono risposte dal Comune di Rieti, in particolare dal Sindaco Daniele Sinibaldi e al quale sono state inviate numerose segnalazioni e richieste formali.

Fiducia condizionata, in attesa dei risultati

L’iniziativa del Vescovo rappresenta un primo segnale di ascolto istituzionale dopo anni di immobilismo.
Tuttavia, il tempo delle promesse è ormai scaduto: la comunità del Terminillo pretende risultati concreti, non impegni verbali.

Per questo, il Movimento Rinascita del Terminillo continuerà a monitorare e rendere pubbliche eventuali inadempienze, sempre nel rispetto del confronto civile e del diritto di critica.

“Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio – conclude Cantonetti –. Per ora ringraziamo il Vescovo, con riserva. I cittadini del Terminillo non chiedono miracoli, ma fatti. E i fatti, presto o tardi, parleranno da soli.”

06_11_25

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