Due abitazioni di Contigliano visitate dai ladri nel giro di poche ore, danni ingenti e un bottino consistente fatto di oro, contanti e oggetti di valore. È questo il bilancio della giornata di oggi 5 novembre a Contigliano, dove si sono verificati due furti a distanza ravvicinata, entrambi avvenuti in pieno giorno, mentre i proprietari erano fuori casa.
I malviventi, probabilmente certi di poter agire indisturbati, avrebbero forzato porte e finestre, penetrando all’interno delle abitazioni senza lasciare tracce evidenti di effrazione professionale, segno che potrebbero aver agito con strumenti adeguati o con una buona conoscenza delle dinamiche dei furti in appartamento. Dentro le case, un copione identico: stanze messe a soqquadro, armadi e cassetti svuotati, oggetti gettati a terra e una lunga lista di beni mancanti. I proprietari, rientrati solo nel tardo pomeriggio, hanno trovato l’amara sorpresa.
La stima del bottino è ancora in corso, ma da una prima ricognizione si parla già di gioielli in oro, denaro contante e altri oggetti di pregio. Subito sporta denuncia alle forze dell’ordine.
Ma Contigliano non è un caso isolato. Solo nella giornata di ieri 4 novembre, infatti, un episodio molto simile si è verificato a Rieti, nel quartiere Micioccoli. Anche lì i ladri sono entrati nell’abitazione durante la mattina, approfittando dell’assenza dei proprietari, rientrati nel primo pomeriggio e ritrovatisi davanti la stessa scena già vista a Contigliano: casa devastata, mobili rovesciati e i beni di valore spariti.
L’elemento che accomuna i tre colpi è proprio la fascia oraria: i furti non avvengono più nelle ore notturne, ma in piena luce, quando gli appartamenti sono spesso vuoti e le strade meno presidiate.
La dinamica e la rapidità d’azione fanno pensare che possa trattarsi di una banda organizzata, probabilmente già “a caccia” da giorni nella provincia di Rieti. Gli investigatori non escludono che i malviventi abbiano effettuato sopralluoghi preliminari, controllando movimenti dei residenti e orari di uscita.
Intanto cresce la preoccupazione dei cittadini.
Le forze dell’ordine invitano alla prudenza: porte blindate, allarmi attivi anche di giorno, attenzione ai movimenti sospetti e segnalazioni tempestive al 112.



