Riparte la Campagna di Archeologia Pubblica nella Valle del Turano

14/10/2025 | Ambiente, News

Dal 20 al 25 ottobre 2025 tornano le attività del progetto Turano Archaeo Survey con la campagna archeologica autunnale dedicata alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio della Valle del Turano. Una settimana di scavi, indagini di superficie e attività di archeologia pubblica che coinvolgeranno i comuni di Castel di Tora, Collalto Sabino e Paganico Sabino, con momenti aperti al pubblico e attività pensate per tutte le età.

Un progetto tra ricerca e comunità

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di rigenerazione culturale e sociale dei borghi dell’area, sostenuta da fondi europei del programma NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura, frutto della collaborazione tra Università di Roma “Tor Vergata”, Durham University (UK), Cooperativa Archeologica Poleis, associazione culturale giovanile Riattivati e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana   di   Roma   e   per   la   Provincia   di   Rieti   (SABAP   RM-RI). Partner territoriali dell’iniziativa sono i Comuni di Castel di Tora, Collalto Sabino e Paganico Sabino, con il contributo di Enel Produzione S.p.A.

Oltre alla sinergia tra enti di ricerca, istituzioni e amministrazioni locali, la campagna vede anche la partecipazione attiva di volontari del territorio, tra cui specialisti e appassionati, che collaborano attivamente nella valorizzazione del territorio.

Il programma della settimana

Durante la campagna, il team di archeologi e specialisti sarà impegnato in diverse attività di ricerca e divulgazione:

  • Scavo archeologico presso la Necropoli romana in località Fontanelle (Castel di Tora), condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti (SABAP RM-RI)
  • Indagini di superficie e documentazione presso il sito di San Giovanni in Fistola (Collalto Sabino)
  • Attività di archeologia pubblica con laboratori aperti, survey partecipati e giornate di archeotrekking nei tre comuni coinvolti

Tutte le attività sono aperte al pubblico e pensate per favorire il coinvolgimento diretto delle comunità locali, in un dialogo continuo tra ricerca e partecipazione.

Un’archeologia condivisa per il futuro del territorio

L’obiettivo della campagna autunnale è duplice: da un lato, proseguire le indagini scientifiche volte alla ricostruzione del popolamento antico della valle, iniziate nel mese di luglio con la prima fase della campagna; dall’altro, rafforzare il legame tra archeologia e cittadinanza, offrendo occasioni concrete di partecipazione e conoscenza del territorio.

Il progetto si propone infatti di redigere una carta archeologica aggiornata della Valle del Turano e di costruire, insieme alle comunità locali, un racconto condiviso della memoria dei luoghi.

In questo percorso, le ricerche del Turano Archaeo Survey contribuiranno in modo diretto alla realizzazione del nuovo Museo Etno-Antropologico e Archeologico di Castel di Tora, fornendo contenuti scientifici, materiali e apparati narrativi.

Il progetto partecipa inoltre alla creazione dei punti informativi culturali nei comuni di Collalto Sabino e Paganico Sabino, ai quali il gruppo di ricerca fornirà testi, materiali visivi e dati aggiornati, frutto delle indagini sul campo.

 

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