Un’intera comunità in festa per gli 800 anni della Dedicazione della Cattedrale di Santa Maria, madre di tutte le chiese della diocesi. A presiedere la solenne celebrazione, il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, che ha portato anche il saluto e la benedizione di Papa Leone XIV.
Nel cuore della sua omelia, Parolin ha voluto sottolineare il significato profondo di questa ricorrenza: non una semplice memoria storica, ma un invito a riconoscere l’azione continua di Dio in questa comunità: “Oggi non celebriamo solo la maestosità dell’edificio, ma Colui che è il nuovo Tempio, il nuovo Altare, il nuovo Sacerdote e la nuova Vittima: Cristo Signore.”
La storia della diocesi reatina, attraversata da eventi drammatici come terremoti e spopolamento, è stata riletta come una storia di fedeltà: “Una fedeltà che è rimasta salda perché fondata sulla salda roccia che è Cristo, pietra angolare, nostra speranza che non delude.”
Parolin ha poi lanciato un appello accorato ai giovani: “Cari giovani, lasciatevi affascinare dalla Parola di Gesù… siate portatori sani di gioia, testimoni di speranza, originali e creativi nell’amare e nel donarvi, non fotocopie.”
Il cardinale ha infine affidato la comunità alla protezione di Maria, titolare della Cattedrale, e dei patroni diocesani, invocando su tutti una rinnovata fecondità spirituale: “Maria, tempio dello Spirito Santo e dimora consacrata a Dio, interceda per voi affinché diveniate sempre più abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.”
L’intera cerimonia è stata trasmessa in diretta sulla pagina Format Rieti di Facebook.
09_09_25
ph M. D’Alessandro



