Il Sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alla situazione della SP33a, sollecitando un intervento urgente da parte delle istituzioni competenti.
“La SP33a – nota anche come “strada del lago” – è divenuta emblema del disinteresse e della mancata tutela istituzionale verso la Valle del Turano, un territorio fragile ma ricco di potenzialità.
Chiusa al traffico fin dal 13 luglio 2004 e oggi persino inaccessibile a pedoni e ciclisti, la SP33a continua a essere segnata da interventi che non risolvono, ma impediscono. Questa situazione compromette ogni reale progetto di rilancio turistico e socio-economico dell’area.
Mentre si moltiplicano le retoriche sui cammini, i borghi e la Strategia Nazionale per le Aree Interne, la realtà resta immobile. Studi giacciono inutilizzati negli uffici della Provincia e le promesse si perdono nel tempo.
I Comuni della Valle del Turano non si sono arresi. Progetti come la Green Community a Rocca Sinibalda e i Borghi PNRR a Castel di Tora, Paganico Sabino e Collalto Sabino sono testimonianza di una visione coraggiosa e lungimirante, nonostante i tagli alla spesa pubblica e una strategia per le aree interne ancora vaga.
La SP33a è strategica per il territorio:
- Per la sicurezza: rappresenta un’alternativa essenziale in caso di emergenze sul ponte di Castel di Tora, ormai vetusto e inadeguato ai bus turistici, limitando gravemente l’accesso alla
- Per la protezione civile: una via di fuga e un corridoio per i mezzi di soccorso in caso di incendi, frane o altre calamita
- Per il turismo sostenibile: un potenziale anello panoramico ciclabile intorno al lago, in linea con le strategie di sviluppo del turismo lento e
Nonostante le continue richieste e le proposte presentate, la Provincia di Rieti non ha finora mostrato volontà concreta di intervenire. Nessun progetto strutturato è stato candidato a finanziamenti europei, regionali o del PNRR, salvo rare eccezioni spinte dai Comuni interessati. Abbiamo atteso e collaborato con pazienza. Ma il silenzio è diventato assordante. Non è più accettabile che una strada cruciale resti chiusa per oltre vent’anni senza un piano di riapertura. Chiediamo quindi con urgenza:
- Un impegno formale e pubblico da parte della Provincia di Rieti;
- L’attivazione della Regione Lazio per un piano straordinario di messa in sicurezza e riapertura della
SP33a;
- La trasparenza totale sui documenti tecnici disponibili;
- Un cronoprogramma operativo chiaro, condiviso e
Ricordiamo che la Presidente Cuneo aveva annunciato per il 31 luglio un sopralluogo con il geologo Dott. Carrozzoni, mai effettuato. Questo disattende le aspettative di un territorio che chiede solo ascolto e rispetto.
Infine, rivolgiamo un appello ai rappresentanti locali della Lega e di Fratelli d’Italia: la Valle del Turano non è un palcoscenico elettorale, ma una comunità viva e consapevole, che pretende risposte.
Il Sindaco di Castel di Tora chiede ufficialmente un incontro pubblico, aperto ai cittadini, da tenersi al più presto, per affrontare con chiarezza e responsabilità la questione della SP33a.
È il momento di agire. Il tempo dell’attesa è finito”.
Il Sindaco
Cesarina D’Alessandro



