Si è spento all’età di 79 anni Angelo Maria Ricci, fumettista di talento e figura di grande sensibilità umana, conosciuto e apprezzato in tutta Italia per i suoi lavori su testate storiche come Mister No, Martin Mystère e Diabolik.
Nato a Rieti nel 1946, Ricci si era formato all’Istituto d’Arte prima di trasferirsi a Milano, giovanissimo e senza mezzi, per inseguire il sogno di diventare disegnatore professionista. Come lui stesso raccontò: “Avevo poco più di venti anni quando andai via da Rieti senza soldi e conoscenze, ma contando solo sulle mie abilità da disegnatore.”
Nel 2001 firmò il suo primo Diabolik, “L’ultimo rubino”, iniziando una collaborazione che lo portò a disegnare quasi quaranta episodi. L’ultimo, “Un alibi perfetto”, è uscito nel 2023, quando la malattia lo ha costretto a fermarsi. La redazione di Diabolik lo ha ricordato con affetto, parlando del suo stile inconfondibile e della sottile ironia che lo portava a firmare le tavole nei punti più introvabili.
Un omaggio è arrivato anche dal Comune di Grottammare, dove Ricci viveva dal 2000, e dove aveva messo la sua arte al servizio della divulgazione storica con fumetti dedicati alla città, come La Sacra a fumetti e Sisto V a fumetti.
Un ritratto umano e artistico di Angelo Maria Ricci era stato pubblicato tempo fa proprio da Format leggi qui in un articolo curato da Felice Marchioni, che oggi lo ricorda con le seguenti parole:
“Scrissi di te, in tempi passati, per sincero stupore e ammirazione per la tua storia personale, non per il prestigio o la fama raggiunti. Gianfranco Formichetti non fece in tempo, per via del Covid, a riportarti a Rieti per raccontare chi tu fossi. Mi sorprese in te, riconoscere in una persona tanto mite così tanto coraggio. È vero, la vita di un uomo è “una scintilla che per un minuto splende nella notte infinita”, ma è anche una traccia per chi ti amava e per chi amerà la tua arte. L’arte, forse l’unica forma di eternità che ci è concessa e che eleva il pensiero. Ci hai messo molto di tuo, oltre al talento; questa è la sintesi di una vita, la tua storia e l’esempio, ben oltre il tempo che ti è stato dato”.
Tra le immagini più care, il ritratto di Vasco Rossi, realizzato da Angelo e pubblicato sul sito ufficiale del cantante, di cui era grande fan.
A salutarlo con affetto anche l’attore e scrittore Paolo Fosso “Ho avuto la fortuna, essendo suo nipote, di parlare con lui di arte, di vita, di vedere il suo lavoro. È con profonda tristezza che oggi lo saluto. Ciao Angelo: persona gentile, cuore bambino, Artista sommo”.
La redazione di Format porge le più sentite condoglianze al figlio Marco, al nostro collaboratore e amico Luigi Ricci, e a tutta la famiglia.



