Petrella Salto celebra l’Assunta e San Rocco con il Summer Fest 2025

4/08/2025 | Eventi, News

 

“Anche quest’anno la nostra Comunità si prepara a vivere momenti di gioia, tradizione e condivisione….”

E’ questo l’incipit utilizzato dai “festaroli” in occasione della presentazione del manifesto divulgato attraverso i canali social network con l’indicazione delle numerose attività religiose e civili che si svolgeranno a Petrella Salto in onore della Madonna Assunta e di San Rocco Santo Patrono nei giorni 14, 15 e 16 Agosto 2025.

Fitto il programma religioso, con le Celebrazioni, seguite dalle partecipate Processioni lungo le vie del Paese, accompagnate dalla musica della Banda di Lisciano sin dalle prime ore del mattino, il tutto all’insegna della più rigorosa tradizione.

Altrettanto ricco il programma civile con intrattenimento musicale tutte le sere ed il tradizionale ballo della Pantasima nelle serate di Ferragosto e del 16.

Nella serata clou del 16 agosto è prevista anche la partecipazione del comico e personaggio televisivo Andrea Rivera, e a conclusione delle festività il suggestivo spettacolo pirotecnico.

Immancabile lo stand gastronomico: apertura dalle ore 19:00 con aperitivo Spritz seguito da un’ampia offerta di prodotti tipici locali.

Fra le molteplici tradizioni di Petrella Salto quelle più significative sono certamente le feste popolari, per lo più collegate a ricorrenze religiose che mantengono la solennità e sono a tutt’oggi ancora molto partecipate.1

La Festa dell’ Assunta del 15 agosto, ad esempio, è la più antica festa di Petrella Salto, istituita dai Mareri sin dal XIII secolo.1

Quella di San Rocco Patrono Primario di Petrella, del 16 Agosto, invece risale al sec XV ed è certamente la più grande e la più sentita che si celebra nel territorio.1

Le Feste popolari rappresentano ad oggi forse uno degli ultimi baluardi atti a contrastare l’inarrestabile spopolamento dei nostri territori iniziato negli anni 60 del secolo scorso con la crisi del sistema agro-pastorale ed aggravato poi, nei decenni successivi, dall’inverno demografico che vive l’Italia come Paese.

Ha avuto ampio risalto nella stampa locale, qualche giorno fa, la notizia che vede la Provincia di Rieti come ultima in graduatoria per presenze turistiche e, salvo qualche lungimirante amministratore con visioni e capacità, non si intravede all’orizzonte alcuna iniziativa che faccia invertire la rotta dal deserto di idee ed azioni nel quale risultiamo impantanati da decenni.

Anche per questo i tanti comitati parrocchiali presenti nell’intero territorio della Provincia di Rieti, formati per lo più da volontari legati alla propria terra d’origine, rappresentano una speranza di resilienza all’oblio dei nostri territori.

L’organizzazione di centinaia di attività in tutta la Provincia consente di mantenere vive le tradizioni e di contenere, seppur per sempre più brevi periodi, lo spopolamento dei territori mediante il richiamo del cosiddetto “turismo di ritorno”, composto dai tanti che dovettero abbandonare le proprie terre d’origine in cerca di lavoro ed opportunità.

Sono ricorrenze che ravvivano i vari centri e costituiscono un momento di aggregazione per le popolazioni, giorni di gioia e di serenità in cui tutti, tornando al Paese d’origine, rivivono sensazioni ed emozioni del passato2 per tramandare alle generazioni future quei valori autentici e genuini intrisi di tradizione che appartengono senza dubbio ai nostri territori.

Note:

  • tratto dal volume “Storia e Tradizioni Popolari di Petrella Salto e Cicolano” Henny Romanin: “le feste popolari di Petrella Salto”;
  • tratto dal volume “Petrella Salto e la Sua Storia di Henny Romanin”

 

 

Condividi su:

Format Rieti Maggio-Giugno 2026

Categorie

Archivio