Il Comitato Civico 3e36, il 30 luglio scorso ha visitato il cantiere del Nuovo Ospedale Grifoni di Amatrice, alla presenza dell’Assessore regionale Rinaldi e del RUP Ing. De Pasca.
Dalla visita in cantiere è emerso sostanzialmente che:
- I lavori sinora effettuati, a 5 anni dall’inizio del cantiere, come riferito dalla Ditta appaltatrice sono circa al 60%, per quanto riguarda il completamento della struttura e la richiesta del collaudo. Non sono ancora state realizzate le pareti esterne attrezzate, le pavimentazioni, gli ascensori, i servizi ausiliari (è in corso la stesura rete elettrica), gli impianti termici e le apparecchiature cliniche previste dal progetto;
- Sono stati lamentati ritardi nella liquidazione dei SAL da parte dell’USR Lazio per lavori già eseguiti, questa è una delle cause, più incisive che rallenta i tempi di ricostruzione, inducendo la ditta appaltatrice a lavorare con un numero ristretto di operatori;
- Sebbene sia stato predisposto un vano per alloggiare una Risonanza Magnetica, l’acquisto dell’apparecchiatura RMN non è stato previsto;
- Nel locale, destinato nel progetto originario alla piscina per la riabilitazione motoria, sono stati collocati degli alloggi per il personale in servizio. La realizzazione della piscina non è più prevista;
- I tecnici presenti in cantiere, con una valutazione generale, hanno stimato che per l’ apertura della struttura ospedaliera ai ricoveri, saranno necessari ancora almeno 18/24 mesi.
Il Comitato, alla luce di quanto rilevato nella visita al cantiere, ha inviato via PEC al Presidente della Regione Lazio Rocca, le seguenti principali osservazioni che saranno tema di un confronto con lui fissato per il prossimo mese di Settembre:
- Richiesta di un crono programma ufficiale dei lavori con scadenze temporali da rispettare, garantendo se necessario, maestranze impegnate nel cantiere anche su più turni giornalieri di lavoro;
- Garanzia di un tempo massimo nella erogazione dei pagamenti per lavori eseguiti (SAL) da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio;
- Individuazione di un nuovo spazio per il reinserimento della Piscina, indispensabile per una corretta gestione della riabilitazione post acuzie;
- Una Diagnostica per Immagini di livello, con tutte le apparecchiature previste, inclusa una apparecchiatura RMN Total body:
- Avvio tempestivo delle procedure per il reperimento del personale sanitario, con individuazione di un percorso incentivante, anche attraverso l’istituzione di una ZES ristretta alle aree laziali maggiormente svantaggiate e disagiate di Amatrice ed Accumoli.



