Rieti ha ospitato con entusiasmo la seconda edizione del Raduno Verde Rosso, un evento che ha saputo coniugare la passione per i motori con l’impegno sociale contro la violenza di genere. Le due piazze principali del centro storico – piazza Cesare Battisti e piazza del Comune – si sono trasformate nel punto di partenza e ritrovo di una manifestazione che ha visto protagonisti equipaggi in auto elettriche (il “verde”) e donne al volante (il “rosso”), uniti da un simbolico nastrino colorato appuntato sulla giacca, verde o rosso a seconda della partecipazione.
La carovana ha percorso un tragitto suggestivo: da piazza Battisti lungo via Roma, via Salaria, passando per Porta d’Arci, proseguendo sulla salita per la Foresta e Castelfranco, fino ad arrivare a Sella del Vento. Un percorso che ha unito la bellezza del paesaggio reatino con il valore del messaggio lanciato dall’iniziativa.
Durante il tragitto, i partecipanti si sono fermati per un aperitivo conviviale presso La Locanda del Pioniere, per poi fare ritorno a Rieti e concludere la serata con una cena alla Terrazza del Teatro, curata da Cento per Cento Gusto di Marco Pasquali. La serata è stata accompagnata da musica dal vivo
A fare da moderatrice è stata Daniela Melone, che ha introdotto una serie di interventi istituzionali e testimonianze importanti. Sono intervenute:
Manuela Rinaldi, assessore regionale, Chiara Mestichelli e Claudia Chiarinelli, che ha colto l’occasione per ringraziare gli imprenditori reatini che hanno sostenuto l’iniziativa: Alessandro De Sanctis, Alberto Milardi, Paolo Angelini, oltre alla Fondazione Varrone rappresentata dal presidente Mauro Trilli e Luigi Manzara.
Tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza di fare rete – una parola chiave dell’evento – per contrastare la violenza sulle donne e promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione.
Ha preso la parola anche Fabrizio Fondacci, direttore di gara, annunciando con orgoglio 123 iscritti alla Rieti-Terminillo e la partecipazione di 10 vetture Gran Turismo. Anche Alberto Milardi, in rappresentanza dell’Atletica Studentesca, ha voluto portare il proprio saluto, mentre Annacarla Purificati ha rivolto un sentito ringraziamento a Silena D’Angeli e alla sua associazione, per l’impegno concreto a favore delle donne vittime di violenza.
A chiudere la serata è stata una rappresentante della Polizia di Stato che ha illustrato il Progetto Zeus, un’iniziativa che mira a contrastare la violenza domestica attraverso percorsi di rieducazione rivolti agli autori di maltrattamenti.
Ph. G.Wind
31_07_2025



