Con una sobria cerimonia presso la Caserma “Guardia Luigi Mattei M.A.V.M.” le Fiamme Gialle di Rieti hanno celebrato i 251 anni dalla fondazione del Corpo.
Il significativo evento, presieduto dal Comandante Provinciale, Col. Andrea Alba, si è svolto alla presenza di S.E. il Prefetto di Rieti, Dott.ssa Pinuccia Niglio e delle più alte Autorità civili, militari e religiose della città di Rieti.
Schierati nel piazzale della caserma i Comandanti dei Reparti della provincia, nonché Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, in rappresentanza delle 134 Fiamme Gialle reatine. Presente anche la delegazione della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Rieti.
Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di Finanza dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo – Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro.
Sono state anche consegnate alcune ricompense di ordine morale a militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio, in diversi comparti operativi, dal contrasto alla criminalità, all’evasione fiscale ed al soccorso in montagna.
Il Comandante Provinciale, nel corso di una breve allocuzione, ha ribadito come le Fiamme Gialle reatine abbiano operato con elevata professionalità, senso del dovere e del sacrificio per la tutela, da un lato, dei cittadini onesti e delle imprese che rispettano le regole della libera concorrenza e del mercato e, dall’altro, per stroncare con determinazione ogni forma di illegalità.
La cerimonia si è conclusa con la lettura della “preghiera del Finanziere” e l’esecuzione dell’inno nazionale.
La ricorrenza costituisce da sempre anche l’occasione per effettuare un bilancio sulle attività svolte dalle Fiamme Gialle della Provincia.
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2024 AL 31 MAGGIO 2025
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di Finanza ha eseguito oltre 2.600 interventi e circa 320 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 25 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 28 lavoratori in “nero” o irregolari.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 51. All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 249.961 euro.
Sono state avanzate 8 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Sono stati eseguiti 17 interventi in materia di accise.
Sono stati effettuati 20 interventi contro il gioco illegale, di cui 7 irregolari che hanno permesso di verbalizzare 37 soggetti ed elevare sanzioni per circa 80.000 euro.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive impartite sono orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 29 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 5 milioni di euro.
Elevata attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno condotto 4 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 506.599 di euro, proponendo sequestri per più di 500.000 euro e denunciando 4 responsabili.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 152 interventi, di cui 89 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 1.371.279 di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale superano i 49.257 di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 73 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati oltre 31 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 20 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 8.129.982 di euro.
Significativa è la cooperazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 4 indagini.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 16.881.496 di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto alla denuncia di 1 soggetto e al sequestro di disponibilità per 48.000 euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 119 interventi, che hanno portato alla denuncia di 6 persone e alla proposta di sequestro di beni per 31.990.200 di euro.
Sul territorio sono stati eseguiti 8 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 6.710 euro, l’accertamento di 8 violazioni nonché il sequestro di valuta per oltre 3.160 euro.
In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 8 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 11 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 15 soggetti giuridici, con le proposte di sequestri per oltre 2.063.018
di euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 863 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato circa 1.840 gr di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, marijuana e hashish.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 59 interventi, sviluppate 25 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 20 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre
44.253 di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono stati, altresì, sequestrati 319 litri e 323 Kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente bevande gassate, energetiche, succhi di frutta e alimenti), recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
Tali traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità di garantire la più rapida ed efficace integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul territorio.
La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.
Nel 2024, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 28 ed hanno permesso di portare in salvo 30 persone e recuperare 4 salme.
L’attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2025, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2025 10 interventi, salvare 17 persone.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.
In sintesi, il Corpo, nel 2024, ha impiegato complessive 969 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, consultazioni elettorali, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2025, ha portato ad un impiego complessivo di 277 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.



