La Cococciata

24/06/2025 | Notizie in evidenza, Saperi e Sapori

cococciata

di Francesco Maria Palomba – Questa volta voglio parlare di un piatto povero, una sorta di acquacotta: la Cococciata. Povero, semplice, ma buono, di quella bontà caratteristica dei piatti poveri, che oggi potremmo definire di recupero, ma anche confort food, perché mangiarlo scalda lo stomaco ed il cuore. Per realizzarlo serve davvero poco, quei pochi e semplici alimenti che solitamente oggi si trovano in casa, nelle nostre dispense e frigoriferi. Una volta invece una parte di questi prodotti, le zucchine e i pomodori, ce li donava la terra, le uova le galline, il formaggio le pecore e il pane non si buttava mai, proprio per realizzare, in ogni regione della nostra bella Italia, le più disparate zuppe, acquecotte e piatti come, appunto, la cococciata. E’ un piatto che può essere mangiato sia caldo che freddo, va bene quindi dalla primavera all’autunno inoltrato, per tutto il periodo di produzione delle zucchine. Devo dire che questo piatto, con questo nome, lo facevano mia nonna materna e mia madre, originarie di Borbona. Le zucchine infatti, a Borbona, ma anche in buona parte della nostra provincia, sono chiamate “cococce”. Ecco svelato l’arcano del nome. In buona sostanza stiamo parlando di una zuppa/minestra di zucchine.

INGREDIENTI (per 4 persone):

1 kg di zucchine, meglio se romanesche
1 cipolla, 1 spicchio di aglio intero, 4 uova
1 pomodoro maturo, oppure pelato
qualche foglia di Basilico
olio extravergine di oliva (una volta si usava anche il lardo, che dona più sapore)
sale, pepe q.b., pecorino grattugiato a piacimento
pane raffermo

PROCEDIMENTO:

Pulire, lavare e tagliare le zucchine a dadini. In una casseruola o padella mettete un filo di olio extravergine di oliva, unire la cipolla tagliata sottile a fettine, lo spicchio d’aglio ed il basilico. Appena la cipolla sarà leggermente appassita, togliere lo spicchio d’aglio ed aggiungere i dadini di zucchine e il pomodoro schiacciato. Dopo averle fatte soffriggere ed insaporire, saliamo e facciamo cuocere prolungatamente con un coperchio, a fuoco moderato, aggiungendo un poco di acqua per coprirle, girandole il meno possibile. Aggiustare di sale e pepe e, se piace, mettere anche un pizzico di peperoncino. A parte, tostare fette di pane raffermo. Un attimo prima di togliere dal fuoco la Cococciata, quando si sarà addensata, sbattere le uova in una fondina, con un pizzico di sale e pepe, versiamole sulla zuppa calda che si trova ancora nella casseruola e mescoliamo delicatamente. Disporre quindi nei piatti un paio di fette di pane abbrustolito e versarci sopra la Cococciata calda. Spolverizzare, infine, con pecorino grattugiato e servire.

 

 

 

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