La band Abat Jour, formata da Marcello Lucio Casara, Adriano Casara, Liam Giovannelli, Ismail Amour e Gabriele Guerrieri, tutti originari di Rieti e della Sabina, si è aggiudicata ieri sera due dei più importanti riconoscimenti della finalissima di Musicultura 2025, uno dei festival più prestigiosi per la musica d’autore emergente in Italia.
Davanti a un pubblico entusiasta e ospiti del calibro di Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi e Valerio Lundini, gli Abat Jour hanno conquistato:
Il Premio della Critica – del valore di 3.000 €, conferito da una giuria di giornalisti e operatori culturali, che ha riconosciuto nella band un forte impatto emotivo, autenticità e innovazione.
Il Premio Nuovo IMAIE – del valore di 10.000 €, che permetterà alla band di realizzare un tour nel 2026, dando forma concreta alla loro visione artistica sul palco.
Il brano vincitore, presentato nella serata finale, è stato registrato presso il Bloom Recording Studio di Roma, uno degli studi di riferimento in Italia, noto per collaborazioni con artisti del calibro di Ultimo, Ennio Morricone, Niccolò Fabi e Ghali.
Gli Abat Jour sono seguiti dal management di Diandra Danieli, direttrice artistica dell’Accademia Italiana Musica e Arte, e figura centrale nel progetto “Long Train Running”, un’iniziativa di sostegno ai giovani artisti promossa dal Comune di Forlì.
Con questo doppio riconoscimento, Abat Jour si conferma tra le più interessanti realtà emergenti del panorama musicale italiano, pronta a portare la propria energia e originalità in tour nel 2026.



