Cantiere e cantere

13/06/2025 | Calcio, Notizie in evidenza

di Leonardo Valente – In casa FC Rieti la stagione è terminata da poco, ma nel calcio, si sa, non ci si ferma mai ed è già tempo di proiettarsi nel futuro, con quella programmazione che spesso e volentieri fa la differenza nei risultati. Se vincere nello sport è una questione di dettagli, la società amarantoceleste ha deciso di lavorare con anticipo a quello che sarà, puntando su due aspetti strategici: strutture e giovani. Cantieri e cantere verrebbe da dire, con un simpatico gioco di parole. Da un lato le strutture con la riqualificazione del Rietello e la gestione dello Scopigno che hanno dato lustro alla conduzione societaria della famiglia Leoncini. Due luoghi importanti riconsegnati alla città e sui quali poter porre solidi ancoraggi in vista delle aspettative riposte nella mente del direttore generale Marzio e del Presidente Diego. In un maggio nel quale si sono avvicendate più voci sulla possibile cessione da parte della proprietà, il segnale è stato quello di un rilancio con l’obiettivo di tornare presto in Serie D, senza però quella fretta che spesso porta a vedere il dito e non la luna quando viene indicata.

IL PROGETTO TECNICO – Sì, perché al merito della realizzazione di cantieri, l’ultima annata ci ha messo davanti ad una gestione tecnica che ha vissuto troppo nella confusione. Tanti tesserati, tre cambi in panchina e poco affetto da parte del tifo che non è riuscito ad immedesimarsi nella squadra. Su questo fronte, il lavoro del club amarantoceleste ha mostrato qualche piccola lacuna e per il campionato 25/26 la decisione è quella di evitare di ricommettere gli stessi errori. Ovviamente si ripartirà dall’ottimo lavoro di mister Stefano Scaricamazza che avrà l’occasione di poter lavorare con il nuovo direttore sportivo, arrivato da poche settimane, Enrico Pagiaroli. In estate sarà da capire quali saranno i giocatori confermati e quali saranno i nuovi arrivi, ma soprattutto quali giovani reatini da valorizzare in un campionato di Eccellenza che con under di qualità può essere affrontato con molta più convinzione nei propri mezzi.

CANTERA E LAZIO ACADEMY – E proprio sui giovani, magari reatini, la società ha capito di dover puntare per assicurarsi un futuro roseo. Dopo la vittoria dell’under 19 di mister Attorre in Coppa Provincia, in una splendida finale contro Poggio Mirteto decisa solamente all’ultimo minuto dei supplementari, magari è scattato quel click che ha aperto le strade ad un lavoro molto ambizioso: il progetto Lazio Academy. Una collaborazione con i biancocelesti confermata dalla presenza in città del presidente Claudio Lotito. Sviluppare una cantera, come direbbero in Spagna, che possa puntare su giovani reatini da poter mettere a disposizione della Lazio. Una collaborazione con una società professionistica che ambisce ad offrire opportunità importanti ai giovani di tutto il territorio. Un progetto importante da seguire con attenzione e fiducia per sperare in una sinergia con la Capitale che possa portare vantaggi sotto tutti gli aspetti strategici della gestione calcistica.

IL CALCIO IN PROVINCIA – E se magari il Football Club Rieti ricoprirà il ruolo di società centrale sulla quale poter contare in tutta la provincia, ci sarà da capire come evolveranno le tante situazioni nel resto del territorio. Poggio Mirteto sarà l’unica a mantenere la Promozione con Cantalice e Valle del Peschiera che aggiorneranno gli appassionati nei mesi caldi per capire quale categoria affronteranno. In Prima un buon gruppo di reatine affronterà la nuova stagione, come sarà di certo competitiva la Seconda. Unico dubbio resta la Terza, un campionato provinciale che di provincia ha avuto poco in questa ultima annata. Attesa sugli sviluppi: settembre permetterà di avere un quadro più chiaro.

Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio