L’Istituto Comprensivo di Leonessa ha promosso la prima edizione del “Ballo di fine anno”, un evento molto atteso dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Leonessa e Poggio Bustone, che hanno così festeggiato la conclusione dell’anno scolastico. Venerdì 30 maggio, a partire dalle ore 19:00, gli studenti si sono ritrovati nell’edificio scolastico di Leonessa, trasformato per l’occasione in una vera e propria sala da ballo.
La serata si è svolta all’insegna della buona musica e del divertimento: tra i protagonisti della colonna sonora, brani di Ennio Morricone, Antonello Venditti e Domenico Modugno, insieme alla musica popolare dell’organetto. Gli studenti hanno eseguito alcuni brani insieme all’orchestra dell’Istituto, prima di scatenarsi nei balli più moderni.
Ad assistere al concerto anche il personale docente ed Ata, impegnati a garantire la perfetta riuscita della serata. La mensa di Leonessa ha curato il rinfresco e un aperitivo di benvenuto, analcolico.
“È stata una serata piena di emozioni, divertente e spensierata per i nostri ragazzi e anche per noi, alle prese, in questi ultimi giorni con tante incombenze” sottolineano il dirigente, i docenti, il DSGA e gli assistenti amministrativi impegnati nella realizzazione di un evento che sarà sicuramente ripetuto e che ha unito i due plessi dell’Istituto Comprensivo di Leonessa.
Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Gerardina Volpe e delle famiglie, per l’iniziativa, realizzata in coerenza con gli obiettivi prioritari del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, che vede al centro il potenziamento dell’inclusione scolastica e il contrasto ad ogni forma di discriminazione, la diffusione dei principi di legalità, rispetto e solidarietà quali motori della crescita personale e sociale, lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva e democratica, di comportamenti responsabili e il potenziamento delle azioni di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. “Un encomio speciale a tutti gli alunni – ha concluso la Volpe – che hanno vissuto l’iniziativa nel rispetto degli obiettivi del PTOF”.



