L’Associazione Sabina Amici del Regno del Marocco organizza un presidio silenzioso per la pace a sostegno del cessate il fuoco a Gaza, in programma sabato 7 giugno 2025 alle ore 18 in Piazza Cavour (monumento della lira), Rieti.
“L’iniziativa, dal titolo “Uniti per la Palestina – Non un silenzio complice”, è un invito aperto a tutti i cittadini senza alcuna bandiera politica, ma semplicemente come uomini e donne di speranza e animati da un ideale comune, quello della pace e dell’ amore che dovrebbe vincere su tutto…: “Siamo organi di uno stesso corpo, possiamo sopravvivere restando uniti e combattendo assieme affinché i potenti riconoscano il valore della vita e lo difendano senza paura o senza smanie di potere – dichiara Ahmed, presidente dell’ Associazione – che questo giorno sia un monito per quelli che si voltano dall’ altra parte e fingono che il problema non li riguardi, perché se un popolo, ovunque si trovi, soffre e viene pian piano cancellato nella maniera più brutale, abbiamo il dovere di rendere la sua causa la nostra“.(Charlene Khadija Rosati) Un gesto semplice ma significativo per ribadire l’urgenza della pace e il rifiuto della violenza.
Uniti per la Palestina: il 7 giugno presidio silenzioso per la pace
L’ Associazione Sabina Amici del Regno del Marocco si propone di diffondere e promuovere la cultura e i valori del Marocco, un paese le cui tradizioni si fondano su una mescolanza di usi e costumi secolari nati dall’ incontro di popoli diversi. Il Marocco è stato crocevia di popoli, teso tra il calore viscerale dell’ Africa, l’ illuminismo Andaluso, le arcaiche influenze berbere, quelle arabe ed europee ed è per questo che le sue radici comprendono mondi differenti ma altrettanto magici. La nostra associazione vuole unire persone e pensieri cercando di condividere usi e costumi, di comprendersi vicendevolmente, di superare i pregiudizi, di guardare oltre i limiti posti dalla falsa informazione e sprofondare nei meandri del mistico profondo colore della terra rossa che caratterizza il Marocco. Come presidente, Ahmed Ibn Zine Idrissi, porta avanti questo progetto assieme a connazionali e concittadini che vogliano collaborare e fare conoscere la cucina, le tradizioni, gli usi e costumi del Marocco. Nato a Casablanca si è trasferito con la famiglia, che innamorata del paesaggio reatino ha deciso di farne la sua casa. Dopo una vita intera vissuta tra i vicoli della città, il quartiere Borgo, ha deciso di ritrovare quella sfumatura essenziale del suo Io, riscoprendo le sue radici e valorizzandole attraverso questo progetto con ampie prospettive tra cui portare nella provincia e nel territorio nazionale la bandiera del proprio paese di origine come emblema di genuinità e tolleranza. Assieme a lui persone armate di coraggio e spirito di iniziativa, aperte al dialogo su tutti i fronti, entusiasti che cercano nuovi fratelli e sorelle per crescere nella comprensione reciproca.



