Il 25 aprile 2025 a Leonessa, alla presenza del Ministro dell’ Interno On. Matteo Piantedosi, di S. E. Monsignor Vito Piccinonna Vescovo di Rieti, dell’On. Paolo Trancassini Questore Anziano della Camera dei deputati, del sottosegretario Emanuele Prisco, della Presidente della Provincia Roberta Cuneo, del Sindaco Gianluca Gizzi, dell’Amministrazione Comunale di Leonessa, dello storico Dott. Paolo Mieli e di tutte le
principali cariche civili e militari, è stata conferita la Medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria di Don Concezio Chiaretti, vittima della Strage nazifascista del 7 Aprile 1944.
principali cariche civili e militari, è stata conferita la Medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria di Don Concezio Chiaretti, vittima della Strage nazifascista del 7 Aprile 1944.“La Festa della Liberazione non ha solo il significato di celebrare una riacquisita libertà, ha soprattutto il senso di rinnovare un’alleanza morale fondata su una visione non prevaricatrice, ma rispettosa e protettiva della vita – ha dichiarato il ministro Piantedosi – Barbaramente ucciso a soli 27 anni dalle forze naziste, don Chiaretti fece la scelta di essere uomo di pace anche quando per molti combattere era inevitabile. Non abbandonò la sua comunità, ma continuò a prendersi cura della vita, confortando i suoi concittadini anche quando lui stesso stava andando incontro alla morte. Un riconoscimento, quello della Medaglia d’oro al Merito civile, che ho fortemente voluto, per don Chiaretti ma anche per ricordare il dramma sofferto da questa comunità e da tutto il Reatino durante l’occupazione nazifascista. Le perdite di vite umane, le devastazioni e le distruzioni subite in quel periodo storico hanno raggiunto dimensioni tali da rendere doveroso il conferimento dei più alti riconoscimenti da parte dello Stato Con la consegna della medaglia a don Chiaretti, rendiamo omaggio al suo sacrificio e a quello degli altri caduti di Leonessa, rinnovando l’impegno a custodire la memoria di quanto è avvenuto in un periodo così drammatico della storia del nostro Paese”.
I ragazzi delle scuole hanno reso ancora più commovente tale conferimento.
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