di Michele D’Alessandro – Nel pittoresco borgo di Sant’Elia, vicino Rieti, il passato prende vita ogni anno grazie al Cantaoa, un’antica tradizione che unisce musica, convivialità e memoria collettiva. Con entusiasmo e tenacia, giovani e meno giovani si riuniscono per percorrere le vie del paese, accompagnati dal suono allegro degli organetti.
Cantando gli stornelli tramandati dai loro avi, i partecipanti bussano di porta in porta chiedendo uova, un gesto simbolico che rafforza il senso di comunità e condivisione. Le uova raccolte saranno poi utilizzate nella settimana successiva per preparare i frittelli, deliziose frittelle con cavolfiori, mele e altre prelibatezze tipiche della tradizione locale.
Il ‘Cantaoa’ non è solo un evento folcloristico, ma un vero e proprio legame tra passato e presente, un’occasione per celebrare l’identità culturale del borgo e trasmettere ai più giovani il valore della memoria e della convivialità.
foto M. D’Alessandro



