“Nel caso degli istituti professionali, l’alternanza scuola-lavoro è utile per avvicinare gli studenti, già dal percorso formativo, a quelle competenze chiave per entrare nel complesso sistema del lavoro. Tuttavia, quando gli studenti svolgono progetti a contatto con macchinari potenzialmente pericolosi, serve un rapporto sinergico tra scuole, imprese, Asl e Ispettorato nazionale del lavoro, per vigilare in maniera più intensa sulla sicurezza degli studenti-lavoratori. Inoltre, è necessario introdurre il principio della premialità, attraverso incentivi e agevolazioni fiscali, per quelle aziende che ospitano progetti di alternanza scuola-lavoro dimostrando di avere standard normativi e di sicurezza molto elevati” – lo dichiara il consigliere comunale e presidente di Gioventù Nazionale Rieti, Pierluigi Giraldi, a seguito del grave incidente che ha coinvolto uno studente dell’ “I.I.S. Celestino Rosatelli” durante un progetto di alternanza scuola lavoro, svolto presso un’azienda della città di Rieti.



