Oggi è San Valentino, la festa degli innamorati, il giorno in cui si celebrano le storie d’amore più belle, quelle che nascono nei modi più inaspettati. Perché l’amore, si sa, può sbocciare ovunque: tra i banchi di scuola, in ufficio e perfino tra una consegna e l’altra, come è successo a Giulia Caselli e Claudio Vella. La loro è una storia romantica che ha avuto inizio tra le strade di Rieti, mentre entrambi svolgevano il loro lavoro di portalettere per Poste Italiane.
Claudio, 44 anni, lavora in Poste Italiane dal 2016 e ha iniziato come portalettere a Rieti, prima di essere trasferito a Mondovì e poi diventare operatore di sportello, oggi in servizio a Leonessa. Giulia, 33 anni, laureata in Tecniche di Laboratorio Biomedico, è entrata in Poste Italiane nel 2018 come portalettere a tempo determinato ed è ora operatrice di sportello nell’ufficio di Rieti in via Matteucci.
E proprio tra pacchi e lettere, nel 2018, è scattata la scintilla. Il secondo giorno di lavoro di Giulia è stato decisivo: il caposquadra ha assegnato Claudio come suo tutor per aiutarla ad ambientarsi. Lui, con la sua esperienza, è diventato subito un punto di riferimento. “Ero ansiosa e lo chiamavo di continuo per chiedere consigli. Lui con grande pazienza mi tranquillizzava e mi spiegava come affrontare le difficoltà. Così è iniziato tutto”, racconta Giulia.
“La scintilla è scoccata proprio in quel periodo”, conferma Claudio. “Giorno dopo giorno, ci siamo conosciuti meglio e alla fine abbiamo deciso di iniziare una relazione”.
Quella che era partita come una semplice collaborazione professionale si è presto trasformata in qualcosa di più. Dai consigli sul lavoro alle lunghe chiacchierate davanti a un caffè, fino alle cene in città, il passo è stato breve. Nel 2021 Giulia e Claudio hanno coronato il loro amore con il matrimonio e, due anni dopo, hanno realizzato un altro sogno: comprare casa a Rieti.
Ma la sorpresa più bella è arrivata qualche mese fa, quando Giulia ha scoperto di essere incinta. “Sono al quarto mese di gravidanza e aspettiamo un maschietto. Lo chiameremo Tommaso”, racconta emozionata. “Quando lo abbiamo detto ai colleghi e alla direttrice Michela, tutti hanno condiviso con noi questa gioia”.
Gestire un rapporto sentimentale e lavorativo non è sempre semplice, ma per Giulia e Claudio non è mai stato un problema. Anzi, lavorare nella stessa azienda è stato un punto di forza: “Ci ha permesso di costruire non solo la nostra famiglia, ma anche una carriera insieme, circondati da colleghi che ci sostengono”, spiega Claudio. Oggi non lavorano nello stesso ufficio e neppure nella stessa città, ma avendo gli stessi orari possono trascorrere insieme il resto della giornata.
Oggi, mentre in tanti festeggiano l’amore con fiori e cioccolatini, Giulia e Claudio celebrano il loro percorso fatto di impegno, passione e complicità. La loro storia è la dimostrazione che l’amore può nascere nei luoghi più inaspettati e che anche tra pacchi e lettere si possono scrivere le pagine più belle della vita.
Auguri a loro e a tutti gli innamorati che, come Giulia e Claudio, vivono ogni giorno la magia dell’amore!
14_02_2025



