Sebastiani: un… C-rescendo rossiniano

12/02/2025 | Basket, Notizie in evidenza

Sebastiani gennaio 20251

di Mattia Esposito – Continua l’ascesa di una Sebastiani che giornata dopo giornata macina vittorie e acquisisce nuove consapevolezze. Una stagione, quella di A2, caratterizzata dal grandissimo equilibrio, con tante squadre racchiuse in pochi punti e la consapevolezza che ogni possesso possa fare la differenza. Quello degli amarantocelesti è stato un crescendo “rossiniano”, passato anche dal cambio di uno dei due americani. Johnson si è accasato ad Orzinuovi, Harri in terra Sabina, con la squadra che ne ha beneficiato in termini di equilibri. Guardando la classifica ci si accorge di come il primo posto sia ancora un risultato raggiungibile, quello che garantirebbe la promozione diretta, ma occorrerà ragionare di partita in partita, senza fare troppi calcoli. La Sebastiani si sta dimostrando squadra solida, consolidatasi ormai come miglior difesa del campionato, ed un attacco che dopo l’arrivo di Harris riesce a coinvolgere tutti, trovando ogni volta protagonisti differenti. Il tutto con l’infortunio di Ion Lupusor, che gli ha comportato quasi tre mesi di stop. Insomma, si può guardare al futuro con ottimismo, non solo in ottica corsa al primo posto, ma anche nei successivi playoff. La cosa più importante è mantenere questo livello di intensità, poi l’entusiasmo e le rinnovate consapevolezze potranno fare il resto, così come un PalaSojourner che di partita in partita diventa sempre più un fattore. La volata finale si prospetta vietata ai deboli di cuore, con alcuni scontri diretti fondamentali da giocare in casa (Rimini e Udine), e altri in trasferta (Pesaro e Bologna). I tifosi ci credono, sognare è lecito, ma la Sebastiani non deve perdere la sua identità di squadra arcigna e battagliera, senza fare calcoli. Parlare di corsa al primo posto in uno dei campionati di A2 più competitivi dell’ultimo ventennio dà comunque già la misura di quanto questa squadra e questa società stiano facendo. Ora però, come si dice, viene il bello. La società sta dando dimostrazione di saper programmare, ma anche di avere credibilità sul mercato e sulle scelte effettuate fin qui, a volte anche impopolari, ma difese e preservate. Bisognerà prestare la massima attenzione, perché in un campionato così due vittorie o due sconfitte di fila possono cambiare radicalmente gli scenari. Un passo alla volta, una partita alla volta. Ma questa Sebastiani ha voglia di sognare, così come i suoi tifosi. Il prossimo mese sarà decisivo: la porta è aperta, anche ai sogni più grandi.

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