Npc: mors tua vita mea

12/02/2025 | Basket, Notizie in evidenza

Cattani Npc01

di Luigi Ricci – Riassunto delle puntate precedenti. La Npc, dopo aver allestito una squadra decisamente al risparmio e, obiettivamente, non di primissimo livello, sperava che la situazione, con l’arrivo di San Tommaso – leggi Aaron Thomas – sarebbe migliorata. Purtroppo al momento di “vedere per credere”, come appunto predicava oltre duemila anni fa l’apostolo di Gesù, quella che ci è venuta in mente è stata una vecchia pubblicità di un prodotto contro la calvizie il cui protagonista, dopo aver testato varie lozioni, mostrando sconsolato la pelata esclamava: “ho fatto, ho fatto, ma non ho visto niente”. Come alla Npc. A quel punto si è pensato – assai male – che il responsabile fosse San Francesco (Ponticiello) e allora per liberarsene si è pensato che sarebbe bastato recitare un semplice Paternoster, salvo poi scoprire che, tra una sequela incredibile di infortuni, scelte di nuovi giocatori non sempre felici, per salvare la situazione non sarebbe bastato snocciolare anche 10 volte i 50 grani della sacra corona, e così anche il deficitario Paternoster è stato abbandonato per richiamare San Francesco (Ponticiello), sperando che il suo nuovo cantico resuscitasse le creature, a cominciare da San Tommaso, che invece continua a nascondersi invece di farsi vedere per credere.

A questo punto, mentre ormai si viaggia al ritmo di un infortunio partita, visto che, dopo aver perso uno dei Re Magi (Baldassarre), anche Giunta ha allungato una lista interminabile, qualcuno, tanto per restare in tema, ha suggerito di portare la squadra in pellegrinaggio a Lourdes, magari facendo il “giro largo” passando per Medjugorje. Ma poi qualcun altro è intervenuto proponendo un semplice cambio di strategia: “se non riusciamo a vincere noi, facciamo fuori gli altri”. Di conseguenza Chieti – che aveva 18 punti – dopo avere deciso di ritirarsi, ci ha ripensato ed è rientrata in gioco, perdendo però i 3 giocatori più importanti, causa morosità varie, e anche 3 punti in classifica, in seguito a un’altra parte, non tutta, di pendenze verso la Federazione Italiana Pallacanestro. Di conseguenza ora si attende il relativo comunicato per ufficializzare che gli abruzzesi sono scesi a 15 punti, mentre la Npc è a 10.

Tra queste due squadre c’è Latina, a 12, che però da l’impressione di potersi riprendere, per cui il nuovo obiettivo per evitare la retrocessione diretta e giocarsela disperatamente nei playout è sperare che Chieti, fortemente indebolita, non vinca più e che la Npc vinca almeno un paio di partite – ma resta da vedere se e come – per sorpassarla. In altre parole si tratta dell’antichissimo “mors tua vita mea”. Invece per quanto riguarda la domanda su come ci si sia ridotti a questo è preferibile calare un pietoso velo sulla gestione societaria degli ultimi due anni. E qui entrerebbe in ballo San Giuseppe.

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