Quel sogno che diventa viaggio: Claudio Mostarda ci racconta il Nepal

16/01/2025 | Notizie in evidenza, Storie e persone

Viaggio in Nepal 2024 di C. Mostarda01

 

di S. Santoprete – Ci sono viaggi che vorresti raccontare ma non trovi le parole, che vanno ben oltre la semplice avventura. Difficilissimi da condividere, pur sapendo che il passaggio di testimone sarebbe importante. Lasciare indicazioni per vivere un’esperienza simile potrebbe essere un dono per qualcuno che in questo momento sta leggendo queste righe. Claudio Mostarda tenta di comunicarci giorni intensi e carichi di emozioni in Nepal, dove ogni passo o chilometro percorso racconta una storia di sfida, determinazione e connessione con luoghi selvaggi e incontaminati, un territorio esplorato attraverso le due ruote con 15 piloti abbastanza esperti di moto fuoristrada fra cui alcuni reatini (Enrico Zanti, Raffaele Pariboni, Maurizio De Marco…).

Viaggio in Nepal C. Mostarda01

“Scoprire certi mondi ti fa rivalutare il paradiso in cui vivi, parlo di un’esistenza quotidiana resa difficile per gli spostamenti, il traffico, la mancanza di infrastrutture. Leggere poi della buchetta davanti a casa, delle foglie cadute a terra, del tombino… ti fa sorridere. Lì non esistono strade, ma passaggi scavati nella roccia.  Le merci e i beni essenziali devono essere trasportati a mano, a dorso di yak o attraverso piccoli aerei nei villaggi più remoti. Gli spostamenti sono lenti e costosi per la popolazione locale e quindi molti villaggi rimangono tagliati fuori da servizi essenziali come sanità e istruzione. Esistono i sassi, i fiumi che attraversano la strada, in una terra in continuo movimento in cui è facile si verifichi una frana. Lì la natura fa il suo corso e l’uomo si adegua. Abbiamo scoperto un territorio dai contrasti sorprendenti! Da una parte la vegetazione, dall’altra il deserto. Circumnavigare la montagna dell’Annapurna non è stato facile ma la parte naturalistica che il Nepal ci ha offerto è indescrivibile e affascinante”

“Posso solo tentare di descrivervi quelle situazioni o quell’ambiente usando un’immagine da voi conosciuta – prosegue Claudio –  E’ come mi fossi trovato proiettato nel film ‘Avatar’ (che ha tratto ispirazione da vari paesaggi che ricordano le regioni himalayane n.d.r.) Eri circondato da lame gigantesche che si sovrapponevano ad altre sullo sfondo, come fossero lance che svettavano dalla terra, mentre viaggiavi sembravano muoversi e cambiare posizione come galleggiassero.

Abbiamo osservato pratiche completamente diverse dalle nostre, ad esempio una cerimonia funebre con il rito sacro della cremazione, lì ritenuta indispensabile per il passaggio dell’anima dal corpo fisico alla dimensione spirituale. Il processo di cremazione avviene tipicamente su rive di fiumi sacri, come il fiume Bagmati a Kathmandu, dove molte famiglie induiste portano i loro defunti. Le cerimonie vengono di solito celebrate in spazi specifici chiamati “ghat”, aree dove viene acceso il fuoco per l’incinerazione.”

Un viaggio per mettersi alla prova

“Mettersi alla prova in Nepal significa affrontare sfide incredibili: attraversare ponti tibetani sospesi su strapiombi vertiginosi, viaggiare su strade sterrate, circondati da nuvole di polvere, e percorrere sentieri di montagna ad altitudini mai sperimentate prima, compensando la carenza di ossigeno a volte con farmaci. Arrivare a Muktinath, un monastero a 3.700 metri, è stato un traguardo emozionante. Nonostante la sua posizione tra le maestose vette himalayane, l’area è priva di vegetazione, con rocce e terreni sabbiosi, a causa del clima secco e delle forti correnti d’aria. Abbiamo cercato di raggiungere da lì Manang, ma la zona era completamente innevata, e avremmo dovuto trovare un mezzo adatto a trasportare le nostre moto. Così abbiamo dovuto

Viaggio in Nepal C. Mostarda02

Viaggio in Nepal C. Mostarda02

ripercorrere un cammino non proprio comodo, su un sentiero stretto, dove solo un mezzo alla volta poteva passare. Ma risalendo da nord ovest abbiamo scoperto i posti dagli aspetti naturalistici più stupefacenti, cascate fiumi e  laghi dalle acque cristalline, i ghiacciai, il  contrasto tra le vette imponenti e la vegetazione più bassa con scenari indimenticabili grazie alle vette himalayane fino a giungere al deserto montano con rocce e arbusti”.

“Non ho mai visto nulla di simile, è tutto enorme! E tu improvvisamente diventi piccolissimo, un semplice granello di sabbia dinanzi alla maestosità di questa natura. Questo a volte atterrisce, provocando un senso di inadeguatezza ‘Non ho occhi abbastanza grandi per contenere il tutto’. Passi in certe ‘strade’ senza parapetto su voragini profonde centinaia di metri, a cavallo di questa moto sul filo della strada, di sotto nulla, sembra tu stia volando! Considerate che io sono un parapendista, ma nonostante ciò ho avuto sensazioni di paura, un morso allo stomaco. Quando sono sospeso in aria so che esiste di fatto una vela capace di sviluppare certe forze come portanza, resistenza… sotto una struttura che sta portando te con la stessa facilità con cui tu porteresti un pulcino in una mano, ma in Nepal tu sei senza vela, senza selletta, sei completamente libero nel vuoto, senza alcun sostegno: questo in certi attimi atterrisce. Sei nudo”

“In questo ambiente straordinario, a dominare sono le voci della natura: il fragore dei fiumi impetuosi che non permettono di parlare con chi ti sta accanto. Accanto ai fiumi che arrivano dai ghiacciai, ci sono anche le terme di acqua bollente, raggiungibili dopo aver sceso 5.000 gradini, che ti permettono di immergerti in un caldo abbraccio, mentre il paesaggio circostante è una parete di roccia che dovrai risalire per tornare al punto di partenza. Questa esperienza, tra bellezza naturale e difficoltà, è stata una delle più intense della mia vita, lasciando un segno indelebile nel mio cuore. Tutti dovrebbero provare qualcosa di simile.”

Foto C. Mostarda e di Maurizio De Marco che ringraziamo per la disponibilità invitandovi a scoprire sulla sua pagina Fb altre meravigliose immagini di questo viaggio

 

Condividi su:

Format Rieti Maggio-Giugno 2026

Categorie

Archivio