In un’Italia ricca di tradizioni, i nostri borghi di Paganico Sabino, Castel di Tora e San Lorenzo di Collalto emergono come custodi di un’antica usanza capace di incantare chiunque ne venga a contatto: 𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚.
Questo evento, che si snoda tra i vicoli e le piazze di questi incantevoli borghi, non è soltanto una celebrazione, ma un viaggio nel tempo, un ponte tra passato e presente che racconta storie di comunità, fede e convivialità.
𝐔𝐧𝐚 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐚𝐥 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞
La Pasquarella è una festa popolare che si celebra nel periodo dell’Epifania. Le sue radici affondano in tempi remoti, quando gli abitanti dei borghi, armati di strumenti musicali e di voci potenti, si riunivano per celebrare la fine del periodo natalizio. Ancora oggi, gruppi di cantori percorrono le strade intonando canti tradizionali, le “Pasquarelle”, augurando prosperità e felicità agli abitanti e ai visitatori.
Gli abitanti del borgo aprono le porte delle loro case ai cantori e sono soliti offrire cibo e bevande oltre che dolci tipici.
Ogni strofa racchiude un frammento di storia, un valore tramandato di generazione in generazione.



