Ultima domenica utile per la ‘caccia al regalo’. Secondo un sondaggio condotto da Confesercenti e Ipsos, la crisi economica sta influenzando le scelte d’acquisto, ma non ha cancellato la tradizione di fare regali. Piuttosto, ha portato i consumatori a riflettere di più sui propri acquisti, cercando un equilibrio tra qualità, prezzo e sostenibilità.
A fronte di un aumento dell’e-commerce, che continua a fare la parte del leone grazie a promozioni e convenienza, c’è anche un ritorno ai negozi di vicinato. In molti, infatti, stanno riscoprendo il piacere di fare acquisti nei piccoli negozi del quartiere, dove si trova un servizio più personalizzato e un’atmosfera che, purtroppo, online non si può replicare. I negozi locali, con le loro offerte uniche e spesso più sostenibili, offrono una valida alternativa per chi cerca regali che abbiano un impatto positivo sia sulle persone che sull’ambiente.
In media, si faranno poco meno di nove regali a testa, per un budget di 225 euro a persona ed una spesa complessiva di 8,1 miliardi. A spendere di più saranno gli over 34 (231 euro) e gli uomini (256 euro), mentre a livello territoriale la previsione di spesa più alta viene indicata dai residenti nelle regioni del Centro (264 euro).
Il sondaggio mette in evidenza una preferenza crescente per prodotti ecologici e artigianali, che non solo sono più sostenibili, ma raccontano storie di passione e tradizione. È proprio questa la forza dei negozi di vicinato: non sono solo luoghi dove fare acquisti, ma punti di riferimento che arricchiscono l’esperienza di shopping, soprattutto in un periodo speciale come il Natale. Tra i regali più ricercati anche quest’anno, capi di abbigliamento e accessori moda – e tra questi, in particolare le borse – sono in cima alle preferenze dei Babbo Natale italiani: è sulla lista del 47% dei consumatori, ed un ulteriore 19% metterà sotto l’albero delle calzature. Seguono i prodotti di cosmetica (42% delle indicazioni, con una preferenza per i profumi) e giochi e giocattoli, indicati dal 37% degli intervistati. Tra i cinque doni più scelti anche libri e prodotti editoriali (33%) e tecnologia (32%), anche se in quest’ultimo caso si prediligeranno gadget e piccoli doni sotto i 150 euro di budget (19%) rispetto ad investimenti più consistenti (13%). Il 30% si indirizzerà invece su un dono gastronomico, il 23% su un prodotto da enoteca. Nella top ten dei regali anche gioielli/bigiotteria (26%) e oggettistica e prodotti da collezione (24%).
Oltre ai regali tradizionali, gli italiani continuano ad apprezzare anche la tecnologia. Tuttavia, quest’anno c’è un’attenzione particolare alla sostenibilità anche in questo settore, con una preferenza per dispositivi a lunga durata o ricondizionati.
E voi, dove farete i vostri acquisti quest’anno? Vi state affidando ai negozi del quartiere o preferite l’online?



