Si sono svolti ieri, lunedì 30 settembre, a Campoloniano, i funerali dell’ing. Sergio Fornara, conosciuto professionista e docente. Molti gli attestati di stima espressi in queste ore tra cui quello di una psicologa collaboratrice nella cooperativa Lavorare per Incontrarsi “Sergio Fornara è stato, dalla fine degli anni ’80 fino a poco tempo fa, il Presidente della cooperativa sociale Lavorare per incontrarsi e poi, alla sua trasformazione, della cooperativa Oltre , prima esperienza del territorio reatino per l’inserimento lavorativo di persone con problemi psichiatrici. Negli anni la cooperativa ha gestito le case famiglia per gli ex pazienti dell’Ospedale psichiatrico, la manutenzione di spazi verdi cittadini, la fornitura degli stampati alla Asl attraverso il lavoro di operatori sociali e di giovani e adulti con disagio psichico. I soci e le socie della cooperativa hanno così avuto la possibilità, insieme ad un lavoro retribuito e in regola, di sviluppare abilità, relazioni, affetti, sicurezza, benessere. Sergio ha svolto il suo ruolo di responsabile occupandosi in primo luogo di tutte le numerose, e a volte complicate, questioni tecniche, organizzative e di promozione della cooperativa, mantenendo e sviluppando collaborazioni con il territorio, con enti di formazione, con i servizi socio sanitari, le associazioni, le aziende e consentendo alla cooperativa di crescere e mantenere posti di lavoro e servizi. Ma nello stesso tempo non ha mai dimenticato il lavoro con le persone, l’attenzione ad ognuno dei soci e delle socie, alle loro difficoltà e alle loro qualità, contribuendo con tenacia a costruire uno spazio di lavoro accogliente e attento. Non era questa la sua professione, faceva l’ingegnere, ma si è dedicato a questo ruolo, complesso e delicato, con semplicità e in sordina, svolgendo un servizio, ai soci per primi ma anche alla città, prezioso e competente, fatto di gratuità, disponibilità e solidarietà. Grazie Sergio, grazie da tutte le persone che ti hanno conosciuto come il Presidente della Lavorare per incontrarsi.”



