Marzo 2019

PROVINCIA

1.000 QUINTALI DI LEGNA TAGLIATA DI FRODO, DENUNCIATO E MULTATO

sicurezza

Incisive anche nel mese di marzo l’attività di contrasto ai reati connessi a forme di utilizzazioni boschive che contrastano con le normative vigenti, posta in essere dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montebuono che, in agro del Comune di Montebuono località “Pozza del Prete” procedevano a controllare una ditta boschiva che stava tagliando un bosco di specie quercine
ed altre essenze, di circa 15.000 metri quadrati.
Da subito emergevano delle incongruenze che portavano i militari a sottoporre a sequestro amministrativo la superficie in via di utilizzazione e la legna ivi presente, già depezzata, stimata in circa 1.000 quintali. Al tagliatore, stante la riscontrata assenza della prevista autorizzazione veniva contestata una sanzione amministrativa di 1.700 euro in applicazione delle normative regionali vigenti in materia.
Da ulteriori accertamenti e approfondimenti operati dai Carabinieri della Specialità Forestale, emergeva che il bosco già sottoposto a sequestro amministrativo, era stato tagliato senza la necessaria autorizzazione degli ignari proprietari, residenti a Roma. Tale circostanza portava al deferimento del già sanzionato tagliatore originario di un Paese dell’Unione Europea, alla Procura della Repubblica di Rieti ipotizzando reati che vanno dalla Violazione Paesaggistico ambientale al
furto.
In situazioni come quella in trattazione, l’assenza di puntuali controlli sulle utilizzazioni boschive,
creerebbe le condizioni per cui , stante anche consistenza non trascurabile dei boschi che
ammantano la provincia di Rieti, anche in assenza di autorizzazioni tutti potrebbero assoggettare al
taglio porzioni di territorio traendone un indebito profitto e cagionando un danno ai legittimi
proprietari.

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