Maggio 2020

CALCIO*

VERDETTO LEGA PRO, PREVISTI NUMEROSI RICORSI

calcio

(di Alessandro Mezzetti) Il Consiglio Direttivo di Lega Pro, riunitosi nella giornata di ieri, sarebbe giunto a un verdetto in merito alla proposta da portare al Consiglio Federale della FIGC per concludere la stagione sul campo, come da precedente indicazione dello stesso Consiglio Federale. Il verdetto, che spiazza tutti, darebbe il diritto alle prime in classifica dei tre gironi, ovvero Monza, Vicenza e Reggina, di essere direttamente promosse in Serie B. La quarta promossa invece sarà decisa attraverso i playoff che però saranno giocati solo da chi aderirà in maniera facoltativa e composti in base alla classifica attuale. In Serie D andrebbero le ultime tre dei rispettivi gironi, in tra cui la  formazione amarantoceleste, alle quali si aggiungerebbero Rende e Bisceglie del Girone C in quanto il distacco rispetto alle dirette concorrenti supera quello massimo per la disputa dei playout, che invece si disputerebbero negli altri gironi. La palla passa ora al Consiglio Federale che si terrà i primi di giugno. 

La notizia, se confermata darebbe adito a numerosi ricorsi da parte delle società penalizzate e soprattutto andrebbe nel senso inverso a quello che era stato deciso dall'assemblea dei presidenti di Serie C. Se confermata inoltre, questa linea, sarebbe un "correggere il tiro" per uniformarsi alla decisione del consiglio federale della scorsa settimana. Il Direttore Generale Pierluigi Di Santo in un intervista sul sito TuttoC ha dichiarato "Noi aspettiamo di capire meglio l'aspetto formale della Lega Pro nei confronti della FIGC. Considerato anche che siamo una società che ha grosse difficoltà nel riprendere il campionato sia dal punto organizzativo che logistico senza dimenticare dei costi onerosi. Questa situazione va affrontata a tempo debito e capire cosa possa succedere. Capisco il momento ma noi avevamo votato il blocco delle retrocessioni per evitare contenziosi che a questo punto fioccheranno in maniera evidente. Comunque vada, nonostante la nostra posizione di classifica, c'erano ancora tanti punti a disposizione. Riprendere un campionato però per noi diventa difficile, sappiamo che il nostro staff medico sia pronto alle dimissioni in caso di ripresa".

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