Dicembre 2020

NPC

UNA ONESTA E COMBATTIVA KIENERGIA SCONFITTA AL PALASOJOURNER

basket

(di Roberto Guidobaldi) - Le ha usate tutte le frecce che la Kienergia aveva a disposizione in faretra. A livello di voglia, di intensità, di onestà dei singoli e di squadra, tutti hanno dato il loro massimo, indovinando o sbagliando,  ma comunque provando. Tutto sommato la squadra reatina è stata sempre in partita pur con tante palle banalmente perse, con alcune sanguinosamente  perse e con alcuni tentativi a canestro, che se fossero entrati, avrebbero dato una svolta psicologica, tecnica, pratica all'incontro. È mancato proprio quel canestro che non arrivando ha  poi sempre dato l'opportunità di contro break agli avversari. Già, avversari . Squadra forte, completa, con due ottimi americani, un regista risolutore  di esperienza, lunghi italiani bravi e marpioni,  ma non trascendentale come i numeri dicevano , o forse resa,  non trascendentale, da una testarda ed arcigna difesa reatina che per lunghi tratti,  ha reso ingarbugliati i giochi di attacco dei Forlivesi e, per lungo tempo, rallentato, tenuto fuori dal gioco e reso apatico Roderick. Poi, quando si è reso indispensabile, la sua limpida classe, è tornata ad essere un'arma determinante. Da parte della Kienergia senza dubbio progressi con continui tentativi di posizionare Taylor sotto canestro (a dire il vero poco visto dai compagni) ma forzatamente e obbligatoriamente tenuto d'occhio dagli avversari. Ciò ha creato  tanti spazi ai compagni con tiri da fuori, anche per De Laurentis, in un buon momento in cui sarebbe bastata un po’ più di sicurezza, convinzione e fortuna per portare il risultato a nostro favore. Tutto sommato, se andiamo ad analizzare il tutto, il calo tecnico, che normalmente avviene con i primi cambi del quintetto di partenza, c'è stato ma non ha creato, comunque, strappi importanti, nel punteggio, molto equilibrato negli ultimi due quarti. Si è visto insomma che si è alla ricerca di un equilibrio e di una identità difensiva ed offensiva rapportata al materiale a disposizione e c'è da rilevare che in un certo punto dell'incontro, un continuo penetra e scarica, fatto per necessità del momento, ha comunque creato movimento, dinamismo, pressione e soluzioni estemporanee che hanno messo in difficoltà i recuperi e le rotazioni della difesa forlivese. Si potrebbe, magari, tenerlo presente in alcuni frangenti per vivacizzare il gioco quando mancano proficui sbocchi. Una partita che sulla carta sembrava scontata a favore dei Forlivesi è stata alla portata dei reatini fino all'ultimo, quando, nella lotta punto a punto, un fallo antisportivo (fischiato perché obbiettivamente c'era) ha vanificato la possibilità di recuperare importanti errori fatti nell'agone finale di una partita che, fosse stato presente il pubblico, non sarebbe mai stata persa.

Kienergia Rieti - Unieuro Forli 74-79 (19-16, 20-29, 20-16, 15-18)

Kienergia Rieti: Quirino De laurentiis 17 (6/7, 1/1), Giacomo Sanguinetti 15 (2/3, 3/9), Steve Taylor 14 (4/4, 1/3), Francesco Stefanelli 10 (1/3, 2/5), Claudio Tommasini 8 (2/4, 1/5), Dalton Pepper 7 (2/3, 1/4), Carlo Fumagalli 2 (0/2, 0/4), Nikola Nonkovic 1 (0/0, 0/0), Riziero Ponziani 0 (0/0, 0/0), Alessandro Sperduto 0 (0/0, 0/0), Alessio Fruscoloni 0 (0/0, 0/0), Milos Vujanac 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 18 - Rimbalzi: 35 8 + 27 (Quirino De laurentiis 13) - Assist: 18 (Giacomo Sanguinetti 7)

Unieuro Forli: Erik Rush 17 (4/7, 2/6), Terrence Roderick 17 (5/8, 0/1), Nicola Natali 14 (3/5, 2/4), Aristide Landi 13 (1/3, 3/6), Jacopo Giachetti 9 (2/5, 1/3), Davide Bruttini 5 (2/3, 0/1), Yancarlos Rodriguez 2 (0/3, 0/1), Riccardo Bolpin 2 (0/2, 0/1), Luca Campori 0 (0/0, 0/0), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 25 - Rimbalzi: 29 7 + 22 (Erik Rush 8) - Assist: 15 (Terrence Roderick 7)

 

ph Alessio De Marco

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