Marzo 2020

EVENTI E MANIFESTAZIONI

SPESA SOSPESA, FATE ANCHE VOI COSÌ

solidarietà

 

(di Ines Millesimi) Da domani inizio a farlo. Cosa? Facciamo tutti la stessa cosa in fondo, siamo tutti rintanati, reclusi, attaccati alla tv e ai giornali online per vedere un barlume fuori da questo tunnel.

Da domani faccio la spesa sospesa per gli altri. Ho lanciato di getto questo post, sperando che diventi virale. Faccio la spesa per me che ho finito le provviste e la faccio per gli sconosciuti. Mi sono attivata perché c’è “urgenza più urgente”, e non sono un medico, non sono un’infermiera, non sono una farmacista ma so cos’è il volontariato. Ecco allora questa febbre che mi ha presa oggi, questa frenesia, questa voglia di fare per gli altri che  fornisce ricambio allo stato d’animo quotidiano. Ho telefonato alla mia amica della Mensa di S. Chiara che esiste da vent’anni ed è da premio Oscar, ma da casa non posso fare panini per loro, va salvaguardata la giusta previdenza sanitaria.

Non mollo allora. Cosa posso fare? Ho chiamato l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rieti, Giovanna Palomba. Mi sono messa a sua disposizione lanciando una proposta, e lei mi ha prontamente risposto “stiamo proprio iniziando a lavorare così con la protezione civile e i servizi sociali”. Sono contenta, ma voglio essere subito operativa. Spingo. E da lì, grazie alla sensibilità di Giovanna, tutto è partito come tamtam, sognando il flash mob del giorno 1 aprile.

 In accordo con i Servizi Sociali del Comune di Rieti, finalmente si fa qualcosa di concreto tra semplici cittadini senza distinguo, senza nessuna appartenenza, con un gesto spontaneo. Come si fa praticamente?

 Rinuncio a qualcosa per me e faccio due belle buste uguali per due famiglie per 4 persone. Prodotti per la casa, per l' igiene personale, per mangiare con dignità. Ipotizzo un pranzo e faccio mettere gli ingredienti o sottovuoto o seleziono quelli già confezionati con le scadenze. Domani: pasta all’amatriciana. Scelgo prodotti soprattutto a lunga conservazione se decido per un altro piatto, certo è che guardo con attenzione la confezione per la scadenza. Per la spesa oltre alla lista, mi porto dietro il foglio con la ricetta, che infilerò in ogni busta. La prossima volta farò due buste con tutto ciò che serve per la colazione, compreso il Nesquik che piace ai bambini e la colomba di Pasqua; li ci metterò invece un bel pensiero per la famiglia a cui giungerà.  Lascio le due buste acquisti al supermercato di prossimità alla mia abitazione, al gabbiotto delle info, e avverto i Servizi sociali di andare a prendere la spesa sospesa. Ho finalmente un numero di riferimento, basta telefonare per dire “Colazione, 2 buste, Supermarket di…..”.

Fate come me. È facile. E fatelo più di una volta nella settimana! E ditelo che lo avete fatto, scrivetelo sui Social e sui gruppi wa,d’altra parte scriviamo tante cose inutili, vanitose, indignate e ripetitive. Rendiamo virale ciò che fa bene alla comunità e rimbocchiamoci le maniche come fanno medici, infermieri, farmacisti. Stiamo anche noi nella storia. Anche se non potremo mai eguagliare il loro primato, rendiamoci utili qui e ora. FACCIAMO A RIETI LA SPESA SOSPESA. È una grande cosa inventata a Napoli, dal caffè nei bar ora alla spesa. Chi può metta, chi non può prenda, è il motto. Per le famiglie e per le persone più fragili. È facile, è questo il momento giusto e non un altro, non c’è più tempo per le canzoni al balcone e per gli striscioni. E’ il tempo dei cesti e dei panieri. 

Servizi sociali  0746/287301 o 0746/287206

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