Marzo 2020

CAS, A RILENTO IL CONTRIBUTO PER CHI COSTRETTO DAL TERREMOTO AD ABBANDONARE CASA

terremoto

In piena emergenza Covid-19 tutta Italia stringe i denti e continua a lottare.Una nazione duramente colpita e provata nel corso di questi anni da diverse calamità. Tra tutte il terremoto del Centro Italia che non ha solo causato vittime e distrutto famiglie ma ha anche costretto diverse persone ad abbandonare le proprie case perché lesionate. Questo è successo anche nel Reatino dove decine di famiglie si sono viste ordinare lo sgombero dai propri fabbricati. Il Sindaco infatti, attraverso ordinanza, ha decretato l'inagibilità e l'eventuale pericolo di crollo per molti edifici soprattutto del Centro Città. Per queste persone che si sono spostate lo Stato, per mezzo della Regione e a cascata il Comune ha disposto la creazione di un contributo di autonoma sistemazione rimborsando in parte o in toto l'eventuale affitto di chi momentaneamente è fuori casa. Ad oggi questo contributo nel Lazio sembra bloccato sicuramente a causa del momento di crisi che si sta profilando. Questo però non può essere giustificazione per far vivere a chi già ha sofferto con il terremoto una seconda situazione di disagio, questa volta economica. Ci sono infatti famiglie intere che aspettano questo contributo per poter pagare il canone di locazione nella dimora momentanea. Anche i lavori di ristrutturazione, se partiti, sono ora bloccati a causa del Coronavirus. Piove sul bagnato, insomma. Intanto però nelle Marche il Presidente della Regione ottiene da Borrelli, capo della Protezione Civile, un'ordinanza per aumentare di ulteriori due mesi il limite per richiedere il contributo vista la gravità della situazione attuale. Nel Lazio intanto ad oggi appare tutto fermo ed in attesa che qualcosa si muova da Roma, visto che il Comune di Rieti deve comunque attendere la liquidazione dei soldi dalla Regione. Ci si augura  che la situazione venga  presto sbloccata.

28_03_20

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