Dicembre 2020

54º RAPPORTO CENSIS: IL 3% DEGLI ITALIANI POSSIEDE IL 34% DELLA RICCHEZZA DEL NOSTRO PAESE

Il CENSIS con il 54º Rapporto sulla situazione sociale del paese, conferma anche durante la pandemia un sempre maggiore divario tra ricchi e poveri, i primi sempre più ricchi e i secondi sempre più poveri.
Il 90,2% degli italiani è convinto che l’emergenza coronavirus e il lockdown hanno danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili, ampliando le disuguaglianze sociali già esistenti.
In realtà, il 2019 si era chiuso con un bilancio in positivo, con 447.000 poveri in meno rispetto al 2018, come conseguenza dell’introduzione, a partire dal mese di aprile, del Reddito e della Pensione di cittadinanza. I dati sul Reddito di cittadinanza evidenziano anche come siano stati i più deboli a pagare di più i costi economici della crisi. Un altro indicatore della difficoltà in cui si stanno trovando le famiglie e gli individui meno abbienti è rappresentato dal Reddito di emergenza, una misura appositamente introdotta con il Decreto “Rilancio” nel mese di maggio 2020 per aiutare i nuclei familiari più deboli economicamente, che non avevano diritto ad altre forme di aiuto.  
Se, oltre a redditi e consumi, si considera anche la ricchezza, ovvero l’insieme del patrimonio di beni mobili e immobili posseduti, in Italia vivono 1.496.000 individui, pari al 3% degli italiani adulti, con una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro), che possiedono il 34% della ricchezza del nostro Paese. Di questi, 40 sono miliardari e hanno una ricchezza complessiva di 165 miliardi di dollari. Questi ultimi sono aumentati sia in numero che in patrimonio durante la prima ondata dell’epidemia.

04_12_20

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